Bussola

Marchi e brevetti

Sommario

La classificazione del codice civile | L'iscrizione in bilancio e l'ammortamento | La disciplina fiscale | La nuova tassazione agevolata: il “patent box” | Riferimenti |

 

Le immobilizzazioni immateriali riguardano i costi relativi ai fattori pluriennali “intangibili”, cioè privi di consistenza fisica. Nel modello di bilancio, nell’ambito della categoria delle Immobilizzazioni, sono rappresentate nella classe B.I. Le immobilizzazioni immateriali possono essere scomposte in diverse classi. Più in particolare: costi per l’acquisizione di diritti giuridicamente tutelati;   oneri pluriennali che non sottendono diritti giuridicamente tutelati;   costi per avviamento. La prima categoria comprende i costi connessi a: diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione di opere dell’ingegno;   concessioni, licenze, marchi e diritti simili. La seconda comprende, invece: costi di impianto e ampliamento;   costi di ricerca, di sviluppo e pubblicità. La distinzione fra le due categorie è piuttosto rilevante: la prima si riferisce a veri e propri beni, addirittura trasferibili autonomamente, seppure caratterizzati dal requisito dell’intangibilità; la seconda si riferisce a costi che non sottendono beni e per i quali l’allocazione tra le immobilizzazioni (immateriali) è giustificata unicamente dall’attesa di benefici futuri, in termini economici, connessi al sostenimento dei costi stessi. E’ evidente come, per tali ultimi oneri pluriennali, si tratti, ...

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