Bussola

MOSS

Sommario

Inquadramento | Ambito oggettivo | Ambito soggettivo | Le modalità di registrazione | Decorrenza | Cancellazione ed esclusione dal regime speciale | Adempimenti dichiarativi | Gli obblighi documentali e contabili | Versamento dell’imposta | I rimborsi | Controlli | Il ruolo del Centro Operativo di Pescara dal 1° ottobre 2016 | Riferimenti |

 

  Il D.Lgs. n. 42/2015 – che ha dato attuazione alle direttive 2006/112/CE e 2008/08/CE e al Reg. UE  n. 967/2012, recante modifiche al Regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 – ha introdotto un regime speciale c.d. Mini One Stop Shop (MOSS), che, a decorrere dal 1° gennaio 2015 troverà applicazione con riferimento ai soggetti passivi UE che forniscono servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione o servizi prestali attraverso mezzi elettronici a soggetti non passivi. In particolare, tale regime consentirà ai soggetti passivi che prestano tali servizi di pagare l’IVA, dovuta nel Paese del destinatario, attraverso uno “sportello unico” collocato nello Stato membro in cui sono identificati. Tale modalità di assolvimento dell’imposta rappresenta una facoltà, introdotta a fini di semplificazione, a seguito delle modifiche dei criteri di localizzazione (ai fini IVA) delle prestazioni rese nei confronti di privati consumatori. Infatti, a decorrere dal 1° gennaio 2015, i servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione e quelli resi attraverso mezzi elettronici nei confronti di soggetti non passivi saranno rilevanti ai fini IVA nel Paese nel quale è stabilito il destinatario, e non più in quello del prestatore. Resta comunque salva la facoltà per gli Stati membri di decidere ...

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