Bussola

Omaggi

08 Maggio 2015 |

Sommario

Introduzione | Gli omaggi nel reddito d’impresa | Trattamento ai fini IRAP | Trattamento ai fini IVA | Registro degli omaggi | Omaggi ai dipendenti – Imprese | Gli omaggi nel reddito di lavoro autonomo | Omaggi ai dipendenti – Lavoratori autonomi | IVA e omaggi – Lavoratori autonomi | IRAP e omaggi – Lavoratori autonomi | Esempio: Ricevuta fattura per omaggi da regalare ai clienti (costo unitario inferiore a € 50,00) | Esempio: Ricevuta fattura per omaggi da regalare ai clienti (costo unitario superiore a € 50,00) | Esempi: Fattura con omaggio relativo all’attività con/senza rivalsa dell’IVA addebitata al cliente | Riferimenti |

 

E’ frequente, nella pratica commerciale, l’uso di cedere dei beni a titolo di omaggio soprattutto in prossimità delle festività. I destinatari di tali omaggi possono essere le aziende clienti o fornitori, al fine di gratificare la fiducia accordata e fidelizzare così il rapporto commerciale.  Tale pratica fa parte di una strategia promozionale dell’impresa in quanto solitamente tali beni sono spesso riconducibili all’azienda fornitrice, tramite l’applicazione di stampi, logo o altri riferimenti che possono collegare l’oggetto all’impresa offrente. Sovente, inoltre, i beni in omaggio non sono relativi all’attività produttiva del fornitore e dell’acquirente, ma possono essere oggetti di uso non aziendale del titolare o, in generale, del soggetto che riceve l’omaggio. Questa caratteristica distingue gli omaggi da altre fattispecie finalizzate alla promozione del prodotto e/o dell’impresa, quali ad esempio gli abbuoni e sconti che influiscono sulle operazioni caratteristiche delle imprese. Gli omaggi rappresentano una sottocategoria delle spese di rappresentanza; tuttavia, sono caratterizzate dalla distribuzione gratuita di beni di modico valore che non hanno una diretta correlazione con i vantaggi economici conseguenti. 

Leggi dopo