Bussola

Omessa dichiarazione

15 Dicembre 2016 |

Sommario

Inquadramento | Cause di non punibilità | Criteri di determinazione della sanzione | Irrogazione della sanzione | L’omessa dichiarazione | Sanzioni amministrative per omessa dichiarazione dei redditi e dell’IRAP | Sanzioni amministrative per omessa presentazione della dichiarazione IVA | Sanzioni penali | Ravvedimento operoso | Novità in tema di dichiarazioni ex D.L. n. 193/2016 | Riferimenti |

 

  In base al D.Lgs. n. 472/1997, al verificarsi di una violazione di norme tributarie sono previste sanzioni amministrative, caratterizzate da sanzioni pecuniarie e sanzioni accessorie.   In base all’art. 2, comma 1 e ss., del citato D.Lgs., la sanzione è riferibile alla persona fisica che ha commesso o concorso a commettere la violazione e, la somma irrogata a titolo di sanzione non produce interessi. Inoltre i limiti minimi e massimi e la misura della sanzione fissa possono essere rivisti ogni tre anni in misura pari all’intera variazione verificata dall’ISTAT dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatesi nei tre anni precedenti.   L'omessa dichiarazione è un reato in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, previsto dall'art. 5 del D.Lgs. 74/2000, per il quale viene punito con la reclusione da un anno e sei mesi a quattro anni chiunque al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto non presenta la dichiarazione ai fini delle imposte sul reddito o dell'IVA, pur essendovi tenuto, quando l'imposta evasa è superiore, con riferimento a taluna delle singole imposte a 50.000 €.   La stessa pena viene prevista anche per i soggetti che, pur essendovi obbligati, non presentano la dichiarazione di sostituto d'imposta...

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