Bussola

Operazioni con l’estero

Sommario

Inquadramento | Le operazioni intracomunitarie | Le cessioni intracomunitarie | Gli acquisti intracomunitari | Le prestazioni di servizi | Le esportazioni | Le importazioni | Comunicazione dati operazioni con "paradisi fiscali" | Esempio | Riferimenti |

 

Ai sensi della normativa interna di cui all’art. 7, c. 1, lett. b) e c), del D.P.R. 633/72, per territorio comunitario si intende l’insieme dei territori degli Stati membri della Comunità Europea corrispondente al campo di applicazione del trattato istitutivo della C.E.E., con le esclusioni elencate nel medesimo art. 7 e con l’inclusione del Principato di Monaco e dell’isola di Man (intesi come compresi nei territori, rispettivamente, della Repubblica francese e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord). Inizialmente era costituito dai sei Stati fondatori della Comunità Europea, tra cui l’Italia. Successivamente il numero degli Stati membri è salito nel tempo per effetto del Trattato di Atene del 16 aprile 2003 e con l’ingresso nella UE dal 1° gennaio 2007 di Bulgaria e Romania. La nozione di territorio dello Stato, di territorio comunitario e, per contrapposizione, di territorio extracomunitario, consente di classificare le possibili operazioni economiche poste in essere, rispettivamente in: scambi interni; acquisti e cessioni intracomunitarie; importazioni ed esportazioni. In evidenza: il territorio doganale Il territorio doganale comunitario è, invece, definito dall’art. 3 del Regolamento CEE 12 ottobre 1992, n. 2913, e comprende il territorio degli Stati membri...

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