Bussola

Operazioni inesistenti

18 Gennaio 2016 |

Sommario

Inquadramento | Indeducibilità dei costi dei beni e dei servizi | Fatture per operazioni inesistenti | Trattamento sanzionatorio connesso | Spese o altri componenti negativi | Indeducibilità e base imponibile IRAP | Riferimenti |

 

La realizzazione di operazioni inesistenti, fraudolente, fittizie o non inerenti preclude in generale il diritto alla detrazione ed, in alcuni casi, alla deducibilità. In buona sostanza l’onere della prova è a carico del contribuente acquirente; se infatti l’Amministrazione finanziaria fornisce adeguata motivazione e documentazione, compete all’acquirente dare dimostrazione della legittimità e correttezza del suo operato per mezzo di documenti contabili che non possono limitarsi alla sola esibizione dei mezzi di pagamento. Novità in materia di operazioni inesistenti Il D.L. 2 marzo 2012, n. 16, recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento”, convertito con modificazioni dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, all’articolo 8, commi 1, 2 e 3, ha introdotto rilevanti novità sul tema della indeducibilità dei costi e delle spese dei beni o delle prestazioni di servizi direttamente utilizzati per il compimento di atti o attività qualificabili come delitto non colposo nonché in materia di sanzionabilità dell’utilizzo di componenti reddituali negativi relativi a beni o servizi non effettivamente scambiati o prestati. Il legislatore è intervenuto in una triplice direzione e più precisamente:   al co...

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