Bussola

Part-time

22 Novembre 2016 |
Visualizzazione ZEN

Sommario

Forma del contratto | Contenuto | Clausole elastiche | Principio di non discriminazione | Lavoro supplementare | Lavoro straordinario | Tipologie | Trasformazione del rapporto | Part-time ed anticipo della pensione | Riferimenti |

 

  Con riferimento al requisito della forma del contratto, la legge prescrive la forma scritta ad probationem (art. 5 co. 1, D.Lgs. n. 81/2015).   Ne deriva che, in caso di smarrimento del documento, la prova dell’assunzione con contratto a tempo parziale può essere fornita, secondo le regole generali di cui all’art. 2725 c.c. Gli unici mezzi di prova ammessi, in mancanza del documento scritto, saranno la confessione (art. 2730 c.c.) ed il giuramento decisorio (art. 2736, n. 1, c.c.), mentre la prova per testimoni sarà ammissibile sono in caso di smarrimento incolpevole del documento.    In mancanza di prova, le legge consente al lavoratore di ottenere una pronuncia giudiziale che dichiari la ricorrenza di un rapporto a tempo pieno tra le parti. Tali effetti, tuttavia, si produrranno solo dall’emissione del provvedimento, e quindi con efficacia non retroattiva (ex nunc), facendo salvo il periodo pregresso.   Si tratta, a ben vedere, di una vera e propria sanzione civile per il datore di lavoro che contravviene all’onere (o non assolve alla prova) di stipulare per iscritto il contratto di lavoro part-time.   Diversamente, qualora il lavoratore voglia rivendicare lo svolgimento di un rapporto di lavoro a tempo pieno (anche con riferimento al pregresso) e, conseguentemente, veder ...

Leggi dopo