Bussola

Partita IVA

22 Dicembre 2016 |

Sommario

Inquadramento | Variazione o chiusura di una partita IVA | Autorizzazione per effettuare operazioni intracomunitarie | Il modello AA7/10 | Il nuovo modello AA9/12 | Cessazione d’ufficio delle partite IVA inattive | Le sentenze in materia | Riferimenti |

 

  La partita IVA è una sequenza di cifre che identifica univocamente un soggetto che esercita un'attività rilevante ai fini dell'imposizione fiscale indiretta (IVA).   Ogni soggetto fiscale dell'Unione europea è riconoscibile dal suo numero di partita IVA, composto dalla sigla dello stato di appartenenza (ad esempio IT per Italia, DE per Germania, ES per Spagna) e da una sequenza alfanumerica o numerica, variabile da nazione a nazione.   Il numero di partita IVA è rilasciato dall'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate a cui viene richiesto, indipendentemente dal domicilio fiscale, al momento della apertura della posizione IVA (DPR 404/2001). Può essere aperta in modo telematico anche da un intermediario abilitato al servizio Entratel o dalla C.C.I.A.A.   Esistono due modelli: il modello AA9/11 per le ditte individuali il modello AA7/10 destinato invece alle società.   Il numero di partita IVA assegnato al contribuente, a partire dal 1° dicembre 2001, ha validità su tutto il territorio nazionale e rimane invariato per tutto il periodo in cui si svolge l'attività.   Tutti i soggetti che intraprendono un'attività che ha rilevanza ai fini IVA (impresa, arte, professione o lavoro autonomo), compresi i soggetti non residenti che istituiscono una stabile organizzazione in Italia o che in...

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