Bussola

Patto di non concorrenza

05 Dicembre 2016 |

Sommario

Requisiti di validità | Forma | Limiti: oggetto | Limiti: territorio | Durata | Corrispettivo | Violazione | Patto di non concorrenza per agenti e parasubordinati | Fac simile | Riferimenti |

 

  Il patto di non concorrenza determina una compressione al libero esercizio della professionalità del lavoratore dopo la cessazione di un rapporto e tutela il datore di lavoro contro la dispersione del proprio patrimonio immateriale - che si compone sia elementi interni all'azienda (quali l'organizzazione amministrativa e tecnica, i processi di lavoro, il know-how aziendale) sia di elementi esterni (quali la clientela, fornitori, l'avviamento) - per l’effetto del passaggio di propri dipendenti ad imprese concorrenti.   Il patto di non concorrenza può essere stipulato sia con dipendenti contrattualmente inquadrati nei livelli apicali (es: dirigenti, quadri, impiegati direttivi) sia con quei dipendenti che, pur non impiegati in compiti intellettuali, svolgono la propria attività in settori in cui il datore di lavoro può subire un danno.    In evidenza: Cass. sez. lav., 19 aprile 2002, n. 5691 La Cassazione ha ritenuto che viola il patto di non concorrenza il commesso addetto alla vendita di articoli di abbigliamento sportivo che presti dopo la risoluzione del rapporto di lavoro attività in favore di ditte con sede nella stessa provincia e con identica attività della società.     Orbene, dato che il patto di non concorrenza è uno strumento che limita potenziali opportunità l...

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