Bussola

PIR

16 Maggio 2019 | ,

Sommario

Inquadramento | Ambito soggettivo | Intermediario finanziario | Platfond | Investimenti qualificati e PIR conformi | PIR costituiti dal 1 gennaio 2019 | Aspetti fiscali | Riferimenti |

 

  La normativa che regolamenta il PIR è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 (art. 1, co. 100-114, Legge n. 232/2016) con l’obiettivo di “indirizzare il risparmio delle famiglie, attualmente concentrato sulla liquidità, verso gli strumenti finanziari di imprese industriali e commerciali italiane ed europee radicate sul territorio italiano per le quali maggiore è il fabbisogno di risorse finanziarie e insufficiente è l’approvvigionamento mediante il canale bancario”. Pertanto, con l’introduzione dei PIR, il Legislatore persegue l’ulteriore obiettivo di incentivare il finanziamento delle imprese, con forme diverse da quelle bancarie, ricorrendo all’emissione di titoli di debito e aumenti di capitale. Gli investitori, invece, dovrebbero ben vedere tale particolare tipologia di investimento, in quanto caratterizzato da una certa diversificazione delle attività, ma soprattutto dal punto di vista fiscale, i redditi derivanti dal PIR sono esclusi da tassazione. Tuttavia, i benefici sono riconosciuti solo al rispetto di determinate condizioni imposte dalla norma di riferimento, con particolare riguardo a: la tipologia di investitore; la tipologia di investimenti; la composizione del piano; il periodo di detenzione; la residenza delle imprese in cui si investe.   Il MEF nel co...

Leggi dopo