Bussola

Prestiti obbligazionari

Sommario

L’emissione del prestito | L’ammortamento del prestito | La conversione delle obbligazioni in azioni | Il “disaggio di emissione” nel bilancio d’esercizio | Riferimenti |

 

La vita del prestito obbligazionario inizia con l’emissione delle obbligazioni, con la definizione del prezzo di emissione. Quando esso coincide con il valore nominale unitario delle obbligazioni si parla di emissione alla pari.
Più spesso il prezzo di emissione è minore del valore nominale unitario delle obbligazioni: si parla, perciò, di emissione sotto la pari (ciò determina un tasso effettivo di rendimento, per l’obbligazionista, superiore al tasso nominale del prestito).
Alcune volte, quando il mercato finanziario è interessato alla sottoscrizione (ad esempio, per la buona fama della società emittente o per l’alta liquidità del mercato stesso), l’emissione avviene sopra la pari, ad un prezzo, cioè, maggiore del valore nominale unitario delle obbligazioni.
Nel caso di emissione sotto la pari, si parla di perdita di emissione o, più propriamente, di disaggio di emissione; nel caso di emissione sopra la pari, si parla di utile di emissione o, più propriamente, di aggio di emissione. La rilevazione in contabilità generale dell’emissione è generalmente distinta in due fasi: la sottoscrizione; la liberazione. Nel primo caso, le obbligazioni sono offerte direttamente dalla società ai potenziali sottoscrittori mediante la cosiddetta pubblica sottoscrizione. Nel se...

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