Bussola

Prestito d'uso di oro

10 Settembre 2015 |

Sommario

Inquadramento | Caratteristiche del contratto | I vantaggi del prestito d’uso di oro | Riferimenti |

 

Il contratto di prestito d'uso di oro, analogamente a quanto previsto per altri metalli preziosi (es: platino, argento etc.), può essere configurato come un contratto atipico con il quale un soggetto, generalmente una banca, concede in uso ad un altro soggetto (operatore economico) una certa quantità di metallo prezioso affinché questi lo utilizzi liberamente nell'ambito della sua attività, con l'obbligo di rendere alla scadenza stabilita la stessa quantità o qualità del bene ricevuto, nonché di pagare un corrispettivo per l'utilizzo, ovvero, in alternativa, con la possibilità di optare per l'acquisto di parte o dell'intero quantitativo del metallo ricevuto in prestito. Per le sue caratteristiche il presente contratto costituisce una tipica forma di finanziamento diffusa nel settore orafo, in particolare tra fabbricanti e grossisti, dal momento che risulta essere funzionale alle esigenze del dettaglio. Ciò lo si deve al fatto che mediante il prestito d’uso, l’operatore, utilizza mezzi di terzi ad un costo di gran lunga inferiore al normale finanziamento in denaro unitamente al fatto che mediante tale modalità il rischio della fluttuazione del valore di mercato dell’oro viene ad essere sterilizzato.   Soggetti abilitati all’emissione del prestito d’uso I soggetti autorizzati ad...

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