Bussola

Prestito occasionale tra privati

06 Giugno 2016 |

Sommario

Inquadramento | Prestito occasionale tra privati | Esercizio abusivo del credito | L’importanza della forma scritta | Aspetti fiscali | Limitazione all’uso del contante | Riferimenti |

 

Il contratto di mutuo   Il contratto di mutuo, disciplinato dal Libro Quarto, Delle Obbligazioni (Contratti), Capo XV del codice civile agli artt. 1813 e seguenti, è un contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità. Le cose date a mutuo passano in proprietà del mutuatario. L’art. 1815 c.c. concede alla parti di poter stipulare il contratto di mutuo prevedendo o meno la corresponsione di un interesse, determinato in ossequio alle disposizioni di cui all’art. 1284 c.c.; al comma 2 del citato articolo inoltre si prevede che in caso di riconoscimento di interessi usurari, la clausola è nulla e gli interessi non sono dovuti.   Il termine per la restituzione si presume stipulato a favore di entrambe le parti e, se il mutuo è a titolo gratuito, a favore del mutuatario. Qualora il termine non fosse apposto o indeterminato, lo stesso potrà essere fissato dal giudice tenuto conto delle circostanze. Il contratto di mutuo, come citato nell’art. 1813 c.c., può prevedere la consegna anche di cose diverse dal danaro e il legislatore ha voluto tutelare il mutuante prevedendo in caso di impossibilità o notevole difficoltà non imputabile al mutuatari...

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