Bussola

Procedimento disciplinare

Sommario

Inquadramento | Nozione e presupposti | Fase preliminare | Fasi successive | La natura delle sanzioni disciplinari | Riferimenti |

 

Il procedimento disciplinare nei confronti degli iscritti all’albo ha la finalità di accertare l’eventuale responsabilità disciplinare degli stessi per le azioni od omissioni che comportino violazione di norme di legge, di regolamenti, del codice deontologico, o siano comunque ritenute in contrasto con i doveri generali di dignità, onestà e decoro, a tutela dell’interesse pubblico per il corretto esercizio della professione. Il procedimento disciplinare deve svolgersi nel rispetto dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa, nonché delle garanzie del contraddittorio e dei principi di cui all’art. 1 della legge n. 241/1990 e successive modifiche. Il procedimento disciplinare è regolato dal Capo V del decreto legislativo 139/2005 e dalle norme del regolamento approvato dal CNDCEC. Per quanto non espressamente previsto, si applicano, in quanto compatibili, le norme del codice di procedura civile. Il Nuovo Codice Deontologico approvato dal CNCDEC il 17 dicembre 2015, già in vigore dal 1° marzo 2016, individua nel Consiglio di Disciplina, il soggetto deputato all’esercizio dell’azione disciplinare, prevista nel Codice delle sanzioni disciplinari approvato da CNDCEC il 25 luglio 2016, in vigore dal 1° gennaio 2017. Quest’ultimo, infatti, a...

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