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Rappresentante fiscale

06 Ottobre 2014 | ,
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Sommario

Introduzione | Nomina | Principali caratteristiche e adempimenti | Riferimenti |

 

Un’azienda che effettua operazioni rilevanti ai fini IVA in uno Stato estero può adempiere ai vari obblighi fiscalmente previsti attraverso:
- una stabile organizzazione in uno Stato estero;
- la nomina di un rappresentante fiscale residente nel territorio dello Stato estero;
- alternativamente sia alla Stabile Organizzazione che al rappresentante fiscale c’è la possibilità dell’identificazione diretta, che, però allo stato attuale, è possibile soltanto per i soggetti residenti nei Paesi della UE. Un’importante differenza tra la nomina di un rappresentante fiscale e l’identificazione diretta è nella diversa responsabilità nei confronti del fisco:
- Il rappresentante fiscale IVA è responsabile in solido con il soggetto non residente per gli obblighi contemplati nella normativa nonché per il versamento IVA;
- Con l’identificazione diretta l’unico soggetto debitore rimane l’impresa non residente. La possibile nomina di un rappresentante fiscale non fa cessare la natura di soggetto non residente e quindi non ha rilevanza sulla imponibilità o meno dell’operazione e nemmeno sul luogo in cui la stessa sia avvenuta.  

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