Bussola

Reclamo

Sommario

Inquadramento | Presupposti e ambito di applicazione | Procedimento | Ricorso con istanza | Riferimenti |

 

  Il reclamo consiste in un atto che deve essere notificato all'Ente impositore, solo se il provvedimento emesso è di valore non superiore a 50.000 euro.   Tale limite è stato variato dal precedente di euro 20.000,00 a seguito dell’entrata in vigore della c.d. Manovra correttiva di aprile 2017, D.L. n. 50/2017 (G.U. 24.04.2017, n. 95, S.O. n. 20, in vigore dal 24.04.2017). La modifica si applica agli atti impugnabili notificati a decorrere dal 1.01.2018.   Pertanto per tutti gli atti notificati entro il 31.12.2017 si fa riferimento ancora al vecchio limite di 20.000; ciò per consentire l’effettuazione dei necessari adeguamenti organizzativi dei sistemi informativi che gestiscono gli atti impugnabili e le controversie, nonché le avvertenze recate dagli atti e al fine di rendere edotto il contribuente in ordine a tale modifica normativa, in attuazione dell’art. 6, L. 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente), come specificato dalla stessa Agenzia.   In concreto, tra le parti si svolgerà una fase che può consistere nell’esame della proposta di annullamento totale/parziale dell’atto, o nel tentativo di pervenire ad una mediazione.   Qualora tale fase abbia esito negativo, il contribuente non deve proporre un ulteriore ricorso, in quanto occorre depositare l’att...

Leggi dopo