Bussola

Redditi diversi

08 Gennaio 2018 | ,

Sommario

Inquadramento | Le plusvalenze | Le plusvalenze immobiliari | Le plusvalenze da cessione di attività finanziarie | Le plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate | Le plusvalenze da cessione di partecipazioni non qualificate | Le plusvalenze derivanti dalla cessione o rimborso titoli, certificati di massa quote di fondi comuni, valute e metalli preziosi | Proventi derivanti da contratti derivati e da contratti a termine | I redditi derivanti dalla chiusura di rapporti produttivi di redditi di capitale | Redditi derivanti dall'esercizio di attività occasionali | Altri redditi diversi | Riferimenti |

 

  L'art. 67 del TUIR forniscel'elenco tassativo dei c.d. “redditi diversi”, i quali, una volta individuati, vengono assoggettati a imposizione nei modi e nei termini stabiliti dai successivi artt. da 68 a 71 del TUIR. Preliminarmente, occorre evidenziare che non esiste una definizione legislativa, di “redditi diversi”, avente portata generale, in quanto, trattasi di una categoria definibile, esclusivamente, attraverso una individuazione casistica e tipizzata. Più nello specifico, il genus dei redditi diversi assume natura residuale ed eterogenea. Ciò, in quanto, vengono ivi ricondotti tutti quei redditi che, poiché difettano di alcuni requisiti richiesti dalla legge, non possono essere riportati all'interno delle altre categorie previste e disciplinate dal TUIR Per detta ragione, può affermarsi che la disposizione in commento si pone a “chiusura” del sistema di assoggettamento a imposizione dei redditi configurabili in capo ai soggetti IRPEF. I redditi diversi, di cui al citato art. 67, possono essere identificati e ricondotti, allo scopo di semplificarne la trattazione, in tre macro-categorie: a) le plusvalenze (immobiliari e da cessione di attività finanziarie); b) i redditi derivanti dall'esercizio di attività occasionali; c) altri redditi diversi (i.e., vincite alle lotter...

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