Bussola

Redditi fondiari

05 Ottobre 2015 |

Sommario

Introduzione | Imputazione del reddito fondiario (art. 26 T.U.I.R.) | Reddito dominicale dei terreni (art. 27 T.U.I.R.) | Reddito agrario dei terreni (art. 32 T.U.I.R.) | Reddito dei fabbricati (art.36 T.U.I.R.) | Canoni di locazione non percepiti, opzione cedolare secca | Riferimenti |

 

I redditi fondiari sono disciplinati dal T.U.I.R. (testo unico delle imposte sui redditi) al Titolo I, Capo II, articoli 25 e seguenti, prevedendo che tali redditi siano inerenti ai beni immobili. L’articoli 25 pone due condizioni preliminari alla identificazione del reddito fondiario:
- i beni immobili sono situati nel territorio dello Stato;
- i beni immobili sono iscritti, o devono essere iscritti, con attribuzione di rendita ai registri catastali. In evidenza: immobili detenuti all’estero e redditi fondiari non determinati catastalmente Gli immobili situati all’estero non generano reddito fondiario da dichiarare in Italia, bensì possono produrre reddito diverso. Nel modello Unico PF, tale reddito è indicato al quadro RL al rigo RL12. Sono inoltre considerati redditi diversi, e come tali dichiarati nel modello Unico PF al rigo RL11, i redditi fondiari non determinati catastalmente quali censi, decime, quartesi, livelli, lastrici solari, aree urbane e altri redditi consistenti in prodotti del fondo o commisurati ai prodotti stessi, compresi quelli dei terreni dati in affitto per usi non agricoli.   Classificazione del reddito fondiario

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