Bussola

Regime dei minimi

Sommario

Inquadramento | Requisiti e condizioni | Durata di adesione al regime | Determinazione e tassazione del reddito | Adempimenti | Fuoriuscita dal regime | Il regime forfetario dal primo gennaio 2015 | Regime forfetario e Iva | Regime forfetario e modalità di determinazione del reddito | Cessazione del regime agevolato | Accertamento e sanzioni | I contributi previdenziali | Accesso diretto | Il ritorno del Regime dei Minimi per il 2015 | Riferimenti |

 

  Il nuovo regime agevolato per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità è stato introdotto dall’art. 27 del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 e attuato con Provvedimento del 22 dicembre 2011 del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, al fine di favorire la costituzione di nuove imprese da parte di giovani ovvero di coloro che perdono il lavoro, e per favorire la costituzione di nuove imprese.   A partire dal 1° gennaio 2012, il regime si applica per il periodo d'imposta in cui l’attività è iniziata e per i quattro successivi, esclusivamente alle persone fisiche che intraprendono un’attività di impresa, arte o professione o che l’hanno intrapresa successivamente  al 31 dicembre 2007, anche oltre il quarto periodo di imposta successivo a quello di inizio dell’attività ma non oltre il periodo di imposta di compimento del 35° anno di età.   L’imposta sostitutiva dell’imposta sui redditi e delle addizionali regionali e comunali prevista dal co. 105 dell’articolo 1 della Legge del 24 dicembre 2007, n. 244 (“regime dei minimi”) è ridotta al 5%.

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