Bussola

Registrazione contratti di locazione

18 Settembre 2019 |

Sommario

Inquadramento | Registrazione telematica contratti di locazione | Registrazione con modalità cartacee | Registrazione tramite intermediario | Modello F24 Elide per pagamento imposta di registro | Obbligatorietà registrazione contratti di locazione ad uso abitativo | Imposta di registro per registrazione atto accordi di variazione canone di locazione | Riferimenti |

 

  Tutti i contratti di locazione e affitto di beni immobili (compresi quelli relativi a fondi rustici e quelli stipulati dai soggetti passivi Iva) devono essere obbligatoriamente registrati dall’affittuario (conduttore) o dal proprietario (locatore), qualunque sia l’ammontare del canone pattuito, versando le imposte dovute. Sono contratti soggetti a registrazione in termine fisso, in quanto devono essere registrati entro 30 giorni dalla stipula o dalla sua decorrenza (se anteriore). Un’eccezione è rappresentata dai contratti di durata inferiore a 30 giorni, i quali possono anche non essere registrati. La registrazione può essere telematica o cartacea. Nel primo caso la trasmissione, che deve avvenire utilizzando il software RLI web, può essere effettuata direttamente dall’interessato (iscritto a Fiscoline o Entratel) oppure incaricando un intermediario abilitato. Con le modalità cartacee, il contribuente o un soggetto delegato deve recarsi all’ufficio dell’Agenzia delle entrate e compilare il modello RLI (che dal 19/09/2017 ha sostituito il precedente modello 69), e il modello RR qualora gli atti da registrare siano più di uno.   In caso di registrazione tardiva, il contratto non è nullo (Cass. n. 20858/2017), ma il contribuente è tenuto a versare le sanzioni di cui al D.P.R. ...

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