Bussola

Revisione dei ratei e risconti

Sommario

Inquadramento | Principio di competenza | Nota integrativa | I controlli del revisore | Esempio di schede di controllo dei Ratei e risconti attivi e passivi | Scritture Contabili | Riferimenti |

 

L’art. 2424 codice civile prevede, che nell’attivo dello stato patrimoniale siano indicati i ratei e i risconti attivi, con separata indicazione del disaggio su prestiti (voce D), mentre nel passivo dello stato patrimoniale siano indicati i ratei e i risconti passivi, con separata indicazione dell’aggio su prestiti (voce E).   A seguito delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 139/2015, i crediti e i debiti finanziari dovranno essere valutati in base al criterio del costo ammortizzato. Di conseguenza, gli aggi e disaggi andranno imputati direttamente all’elemento a cui si riferiscono, per poi essere successivamente ammortizzati. Non dovranno più essere iscritti tra i ratei e i risconti. Le nuove disposizioni si applicano a partire dall’esercizio 2016.   Bilancio 2015 Bilancio 2016 Attivo Passivo Attivo Passivo D) Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti E) Ratei e risconti, con separata indicazione dell’aggio su prestiti D) Ratei e risconti D) Ratei e risconti   Qualora l’entità dei ratei e/o dei risconti sia apprezzabile, è opportuno operare la loro distinzione nello stato patrimoniale, indicandone la composizione in nota integrativa, a seguito però dell’aggiornamento del principio contabile OIC 18, avvenuto nell’agosto 2014, non è più necessario indi...

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