Bussola

Rimanenze

02 Novembre 2017 | ,

Sommario

Inquadramento | Tipologia delle rimanenze | Criteri valutativi delle rimanenze | Lavori in corso su ordinazione | Aspetti fiscali | Riferimenti |

 

Le rimanenze di magazzino rappresentano degli investimenti in beni materiali che non costituiscono immobilizzazioni ed il cui costo non è di competenza dell’esercizio – in quanto non essendo stati venduti, né utilizzati nella produzione e non hanno generato ricavi – ma deve essere sospeso e rinviato all’esercizio successivo (in cui parteciperà alla realizzazione dei ricavi). Ai fini della redazione del bilancio le rimanenze rappresentano una voce dell’attivo dello Stato Patrimoniale, in particolare la voce C) I. dell’attivo circolante. Estratto schema Stato Patrimoniale (art. 2424 c.c.) ATTIVO A)     CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI B)      IMMOBILIZZAZIONI C)      ATTIVO CIRCOLANTE           I.         RIMANENZE Materie prime, sussidiarie e di consumo Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati Lavori in corso su ordinazione Prodotti finiti e merci Acconti D)     RATEI E RISCONTI Le rimanenze finali, possono quindi essere considerate come una rettifica di costo (che al momento dell’acquisto era stato imputato a conto economico) e quindi figureranno tra i costi e i ricavi del bilancio (art. 2425 c.c.) come variazione (differenza tra rimanenze finali ed iniziali). Estratto schema Conto Economico (art. 2425 c.c.) A)     Valore della produzione 1)      R...

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