Bussola

Risparmio amministrato

Sommario

Condizioni per l’accesso al regime del risparmio amministrato | Esercizio dell’opzione | Funzionamento | Adempimenti dell’intermediario abilitato | Riferimenti |

 

È possibile avvalersi del regime del risparmio amministrato ai fini della tassazione delle rendite finanziarie a condizione che: il soggetto che ne richiede l’applicazione sia una persona fisica o società semplice o ente non commerciale al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa; ci sia la presenza di un rapporto stabile con l’intermediario abilitato, ossia che i titoli, le quote, i certificati in generale tutti gli strumenti finanziari da cui emerge materia imponibile siano in custodia presso: banche, Poste Italiane, società fiduciarie, Sim, Sgr ecc… In buona sostanza trattasi di titoli che non possono circolare senza l’intervento di un intermediario; venga esercitata l’opzione per l’applicazione del regime da manifestarsi all’intermediario abilitato.   In evidenza: eccezione Il regime del risparmio amministrato risulta essere il regime naturale di tassazione delle rendite finanziarie, è quindi applicabile in automatico senza che vi la necessità di esercitare l’opzione di cui al punto 3, per i soggetti non residenti e per le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso o rimborso di quote o azioni di OICR.

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