Bussola

Rivalutazione terreni

Sommario

Rivalutazione dei terreni | Soggetti e beni interessati | Relazione giurata di stima | Costi della rivalutazione | Legge di Bilancio 2019: riepilogo della disciplina | L’imposta sostitutiva | Contribuenti che si sono avvalsi delle precedenti rivalutazioni | Riferimenti |

 

  La Legge propone l'opportunità ai possessori di diritti reali sui terreni di procedere ad affrancarne il valore ai fini IRPEF, mediante il pagamento di una imposta sostitutiva. In tal modo il soggetto proprietario del terreno evita il pagamento in futuro dell’imposta ad aliquota ordinaria applicata sulla plusvalenza tra valore originario e valore di vendita. Quindi in caso di cessione successiva all’operazione di rivalutazione e affrancamento il soggetto interessato: fino al valore di perizia (sul quale paga l’imposta sostitutiva), non pagherà l’IRPEF; sull’eccedenza (al netto dei costi incrementativi e della rivalutazione ISTAT), pagherà l’IRPEF prevista per il regime delle plusvalenze.   I requisiti di accesso all’affrancamento sono: il possesso del bene da rivalutare alla data del 1° gennaio dell’anno cui si procede alla rivalutazione; la redazione di una perizia giurata di stima entro il termine ultimo per il pagamento della prima (o unica) rata.  

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