Bussola

Rottami

18 Dicembre 2017 |

Sommario

Definizione e rilievi contabili | Regime speciale IVA | Regime IVA del trasporto e della lavorazione di rottami | Commercio di rottami fuori dal territorio nazionale | | Riferimenti |

 

Per rottame si intende una bene che è inutilizzabile fisicamente allo scopo cui è destinato ed è recuperabile soltanto attraverso una fase di lavorazione e trasformazione. Il commercio dei rottami e dei metalli ferrosi è da sempre fonte di attrazione per evadere ingenti somme di IVA che, grazie a fatturazioni false correlate al mancato versamento della relativa imposta, permettono agli evasori di sottrarre ingenti somme al fisco. Per contrastare tale fenomeno il legislatore è intervenuto più volte e, con il D.L. n. 269 del 30 settembre 2003 (entrato in vigore il 2 ottobre 2003), ha disposto che la cessione interna di tali beni deve avvenire con il sistema del “reverse charge” (inversione contabile). In particolare, infatti, il comma 7 dell’art. 74 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 afferma che “per le cessioni di rottami, cascami e avanzi di metalli ferrosi e dei relativi lavori […] al pagamento dell’imposta è tenuto il cessionario se soggetto passivo d’imposta nel territorio dello Stato”. Secondo quanto disposto dalla norma, quindi, qualora l’acquirente rivesta la qualifica di soggetto passivo nel territorio nazionale sarà tenuto lui stesso al versamento dell’imposta del 22 per cento in sostituzione del cedente al fine di evitare che quest’ultimo, a seguito di emissione della fat...

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