Bussola

Spese alberghiere e di ristorazione

03 Gennaio 2014 |

Sommario

Introduzione e normativa di riferimento | Aspetti ai fini IVA | Aspetti relativi all’imposta sul reddito d’impresa | Aspetti relativi al reddito di lavoro autonomo | Riferimenti |

 

Le spese di somministrazione sono fisiologiche in tutte quelle aziende in cui gli imprenditori oppure i lavoratori autonomi devono svolgere la loro attività in mobilità a contatto con le aziende per consolidare i rapporti commerciali o professionali. Onde evitare comportamenti elusivi, la normativa fiscale ha da tempo inserito delle limitazioni al riconoscimento fiscale del costo. L’art. 83, co. 28-bis del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito con la Legge 6 agosto 2008, n. 113, ha modificato l’aspetto tributario delle spese alberghiere e di ristorazione incidendo sia sull’imposta sul valore aggiunto (IVA) sia sull’imposta sui redditi. In particolare, le modifiche apportate incidono: relativamente all’IVA sull’art. 19-bis 1 del D.P.R. n. 633/1972 avendo eliminato la previsione di indetraibilità per l’IVA relativa agli acquisti di somministrazione di alimenti e bevande effettuata nell’esercizio di attività di impresa e di lavoro autonomo; sui redditi d’impresa sull’art. 109, co. 5 del D.P.R. n. 917/1986 inserendo la previsione che le spese per le prestazioni alberghiere e per la somministrazione di alimenti e bevande sono deducibili nella misura del 75%; sui redditi di lavoro autonomo sull’art. 54, co. 5, TUIR, prevedendo che le spese alberghiere e per la spese di somministr...

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