Bussola

Stock option

17 Luglio 2015 |

Sommario

Introduzione | Regime fiscale previgente | Regime fiscale vigente | Regime previdenziale | Addizionale sui compensi | Regime fiscale e contributivo delle Stock Granting | Monitoraggio fiscale e quadro RW | Riferimenti |

 

Con i piani di stock options una società attribuisce ai propri dipendenti, amministratori, dirigenti, diritti di opzione, non cedibili a terzi, per l'acquisto di azioni della società stessa o della sua controllante, ad un prezzo generalmente almeno pari a quello di mercato al momento dell'offerta, stabilendo che l'opzione possa esercitarsi non prima di un certo periodo (vesting period).
Il piano così delineato consente a colui al quale è attribuito il diritto di opzione di lucrare sulla crescita prospettica di valore dei titoli della società. La convenienza ad esercitare tale opzione si ha quando le azioni, al momento dell'assegnazione (cioè al momento dell'esercizio dell'opzione stessa), valgono di più del valore di opzione, ossia più di quanto è stato pagato per venire in possesso delle opzioni. Il guadagno dato dalla differenza di valore si potrà ottenere vendendo successivamente le azioni sul mercato.
La società emittente, d'altro lato, attua una politica retributiva e una politica di fidelizzazione nell'ottica di migliorare i risultati gestionali. Il comma 23 dell'art. 82, D.L. 112/08, abrogando la lett. g-bis) del co. 2 dell'art. 51, Tuir, pone però fine al prelievo agevolato previsto per le assegnazioni a dipendenti e collaboratori dei predetti piani azionar...

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