Bussola

TARES

28 Ottobre 2015 |

Sommario

Introduzione | Oggetto, soggetti passivi e determinazione del tributo | Superficie assoggettabile al tributo | Tariffa, riduzioni | Dichiarazione, Pagamento | Maggiorazione e disposizioni per il 2014 | Accertamento, Rimborsi, Sanzioni | | Riferimenti |

 

  L’art. 14 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in Legge 22 dicembre 2011, n. 214, istituisce, a partire dal 1° gennaio 2013 in tutti i Comuni del territorio nazionale, il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES). Esso ha natura tributaria ed è composto da due distinti prelievi a copertura dei seguenti costi: costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale; costi relativi ai servizi indivisibili dei Comuni (gestione delle strade, illuminazione, sicurezza). Soggetto attivo dell’obbligazione tributaria è il Comune nel cui territorio insiste, interamente o prevalentemente, la superficie degli immobili assoggettabili al tributo. I Comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico, possono, con regolamento, prevedere, in luogo del tributo, l’applicazione di una tariffa avente natura corrispettiva (dunque dovrebbe essere assoggettata ad IVA), gestita e riscossa dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, applicando comunque la TARES limitatamente alla componente diretta alla copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili.

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