Bussola

Tassa di soggiorno

05 Agosto 2015 |
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Sommario

Inquadramento | Modalità di applicazione | Tassa di soggiorno dei principali Comuni italiani | La destinazione dei proventi | Riferimenti |

 

L’imposta di soggiorno, detta anche tassa di soggiorno, è un'imposta di carattere locale applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive di territori classificati come località turistica o città d'arte.
In Italia fu istituita nel 1910 (Legge 11 dicembre 1910, n. 863), e poi soppressa (Art. 10, Decreto Legge 2 marzo 1989, n. 66) in occasione dei mondiali di calcio, per poi essere reintrodotta con il D.Lgs. del 14 marzo 2011, n. 23. Il decreto, all’art. 4, comma 1, enuncia quanto segue: “i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonché i Comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte possono istituire, con deliberazione del consiglio, un’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno". Il relativo gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali".
Inoltre, in base al comma 3, del citato articolo, i Comuni, con propri...

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