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Titoli

Sommario

La rappresentazione in bilancio | La valutazione: la determinazione del costo | I metodi per la determinazione del costo | La svalutazione dei titoli | La rilevazione contabile | Profili fiscali | Riferimenti |

 

Ai fini del posizionamento in bilancio (ed alla relativa valutazione), è necessaria una premessa sulla classificazione dei titoli. Com’è noto, lo schema dello Stato Patrimoniale del Codice Civile prevede che gli elementi patrimoniali attivi debbano essere suddivisi a seconda che appartengano alla classe delle Immobilizzazioni ovvero a quella dell’Attivo Circolante. L’art. 2424-bis (Disposizioni relative a singole voci dello stato patrimoniale) dispone, infatti, che “gli elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente devono essere iscritti tra le immobilizzazioni”. Anche per i titoli, quindi, il criterio da adottare per la classificazione sarà quello della destinazione: qualora siano destinati ad essere mantenuti durevolmente in portafoglio dovranno essere iscritti nelle Immobilizzazioni, più in particolare alla voce “Altri titoli” delle Immobilizzazioni finanziarie; qualora, invece, non siano destinati ad essere mantenuti durevolmente, allora dovranno essere iscritti nell’Attivo circolante, più in particolare alla voce “Altri titoli” delle Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni. Nella maggior parte dei casi, per un’impresa, l’investimento in titoli rappresenta una delle forme di investimento temporaneo di liquidità, nell’ambito della ges...

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