Bussola

Uso

09 Giugno 2016 |
Visualizzazione ZEN

Sommario

Inquadramento | Ciclo di vita del diritto d’uso | Diritto reale d’uso e diritto personale di godimento | Aspetti contabili | Aspetti fiscali | Costituzione a titolo oneroso | Costituzione a titolo gratuito | Le imposte dirette | Imposta Municipale Unica | Riferimenti |

 

Il diritto d’uso rientra nella grande famiglia dei diritti reali di godimento sui beni altrui, previsti e disciplinati nel codice civile, cui è espressamente dedicata una specifica disciplina, trattandosi di diritti particolari che tendono a limitare, fino a comprimere quasi del tutto, il diritto di proprietà vantato su un bene dal soggetto proprietario. Proprio per la loro forzata coesistenza in accordo col più ampio diritto di proprietà, tali diritti si caratterizzano per essere parziari, o quantomeno limitati: tale limitazione opera su entrambi i soggetti coinvolti nel rapporto, ossia il titolare del diritto reale di godimento, che pur trovandosi nel pieno e libero possesso del bene, non assume la qualifica di proprietario, ed il proprietario legittimo del bene stesso, più propriamente definito “nudo proprietario” proprio a voler evidenziare una non piena fruibilità del bene, in capo al quale la legge pone una serie di vincoli sostanziali.   Nel concreto, il diritto d’uso, pur essendo inquadrato come diritto reale temporale di godimento su un bene altrui, la cui disciplina ricalca quella espressamente dedicata all’istituto dell’usufrutto, si caratterizza per una serie di differenze sostanziali, a partire già dalla normativa primaria prescritta dall’art. 1021 c.c., che stabi...

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