Bussola

Valore normale

Sommario

Inquadramento | Determinazione del valore normale | Come si calcola il valore normale | Coefficienti di adeguamento della categoria catastale | Esempi di determinazione del valore normale | Modifiche ai fini dell’accertamento IVA e delle imposte dirette (Legge Comunitaria 2008) | Riferimenti |

 

In materia di immobili, il concetto di “valore normale” assume un'estrema importanza in quanto viene preso a riferimento come base imponibile per la determinazione delle imposte sui redditi e delle imposte indirette, relativamente alle operazioni di cessione. In particolare, ai fini dell’accertamento, l’individuazione dei criteri di determinazione del valore normale degli immobili garantisce un'uniforme e corretta applicazione delle disposizioni che, in relazione ai diversi ambiti impositivi, permettono la rettifica da parte dell’Agenzia delle Entrate dei valori degli immobili dichiarati dai contribuenti negli atti, se si rivelano difformi dal valore normale. Infatti, lo scostamento fra il valore normale e quello dichiarato dalle parti nell’atto di compravendita rappresenta una presunzione legale relativa a favore del Fisco, che dimostrerebbe il fatto che parte del corrispettivo è stata occultata, salvo prova contraria da parte dei contribuenti coinvolti, con l’inversione, quindi, dell’onere della  prova. Per questi motivi, l’art. 1, comma 307, Legge n. 296/2006, ha attribuito all’Agenzia delle Entrate il compito di fissare periodicamente con apposito provvedimento i criteri utili per la determinazione del valore normale (o valore venale in comune commercio) dei fabbricati ai ...

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