Bussola

Ventilazione

Sommario

Inquadramento | Soggetti ammessi e condizioni | Adempimenti | Decadenza | Esempio pratico | Riferimenti |

 

L’articolo 24 del DPR 633/72, al terzo comma, stabilisce che i contribuenti che effettuano la vendita di beni soggetti a diverse aliquote di imposta e tra questi, ad esempio, i commercianti al minuto di generi alimentari, possono avvalersi del “metodo della ventilazione delle aliquote”, definito dal Decreto Ministeriale 24 febbraio 1973, in base al quale la registrazione dell’ammontare giornaliero dei corrispettivi è effettuata globalmente, senza distinzione per aliquota di imposta applicabile, con successiva ripartizione (ventilazione), in proporzione degli acquisti effettuati nell’anno. Si tratta di alcune categorie di contribuenti per i quali annotare i corrispettivi del giorno, distintamente per aliquota, potrebbe costituire una certa difficoltà operativa. Per questo motivo, il DM 24.02.1973, ne ha consentito l’annotazione complessiva, e stabilisce in dettaglio le condizioni, i limiti e le modalità per poter seguire tale metodo di registrazione dei corrispettivi e quindi di determinare l’imposta a debito. Tuttavia, tale metodo risulterebbe ormai del tutto superato, grazie all’utilizzo di registratori di cassa in grado di scorporare direttamente dal prezzo del prodotto l’aliquota applicabile ed effettuare così la separata contabilizzazione in modo del tutto automatico.

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