Bussola

White list

30 Giugno 2017 |

Sommario

Inquadramento | White list ex D.M. 4 settembre 1996 | Aggiornamenti della white list | La giurisprudenza | Riferimenti |

 

La white list è la lista degli Stati collaborativi attualmente prevista dal D.M. 4 settembre 1996, in materia di tassazione di alcuni strumenti finanziari. L’art. 1 co. 680 della Legge di Stabilità 2015 modificando l’art. 167 co. 4 del TUIR, ha riformulato il criterio per individuare le imprese residenti o localizzate in Stati o territori a fiscalità privilegiata. La nuova disposizione considera livello di tassazione sensibilmente inferiore a quello vigente in Italia un livello di tassazione inferiore al 50% di quello applicato in Italia.   La previsione ha comportato l’eliminazione dalla black list rilevante ai fini della disciplina per le CFC, di alcuni Paesi con aliquota generale delle imposte sui redditi almeno pari al 13,75% (50% dell’aliquota Ires), quali ad esempio Singapore (aliquota corporate al 17%), Hong Kong (16,5%), Malesia (25%).   Pertanto per individuare i paesi cd. white list sarà sufficiente confrontare il livello di tassazione dello stato Estero con quello italiano: l’applicazione delle disposizioni contenute nella norma citata decorre dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2015. Con un successivo Provvedimento, il n. 143239 del 16 settembre 2016, l’Agenzia delle Entrate ha individuato i criteri di determinazione del livello di tas...

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