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Zone Franche Urbane

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Sommario

Inquadramento | Il nuovo comma 341: l’eliminazione del riferimento agli Orientamenti in materia di aiuti a finalità regionale | Il nuovo comma 342: le competenze del CIPE | Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 36/E - 3 aprile 2015 | Riferimenti |

 

L’art. 71, Titolo III, capo XXV (Missione 28 – Sviluppo e riequilibrio territoriale), del Disegno di Legge Finanziaria 2008, introduce una normativa generale sulle Zone Franche Urbane diversa e più dettagliata rispetto a quella vigente, ma finora inapplicata, ai sensi dei co. 340, 341, 342 e 343 dell’art. 1 della Legge n. 296/2006 (Legge Finanziaria 2007). In particolare, esso propone la sostituzione integrale dei citati co. 340, 341 e 342 e l’introduzione dei co. 341-bis, 341-ter e 341-quater, nel rispetto dei principi e delle regole comunitarie in materia di aiuti ed esenzioni, e dei limiti e delle condizioni che esse pongono alla predisposizione, in eccezione al divieto generale, di misure agevolative di tipo fiscale e contributivo a livello nazionale. Intanto, il Disegno di Legge Finanziaria 2008 sostituisce così il co. 340 dell’art. 1 della Legge Finanziaria 2007: “Al fine di contrastare i fenomeni di esclusione sociale negli spazi urbani e favorire l’integrazione sociale e culturale delle popolazioni abitanti in circoscrizioni o quartieri delle città caratterizzati da degrado urbano e sociale, sono istituite, con le modalità di cui al comma 342, zone franche urbane con un numero di abitanti non superiore a 30.000. Per le finalità di cui al periodo precedente, è istituito...

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