Sconto sui contributi per aziende edili

Inps

Chiarimenti in merito agli sconti sui contributi riservati alle imprese edili (individuati dai codici ISTAT 1991 dal “45.11” al “45.45.2”) dalla Circolare INPS del 18 febbraio 2013, n. 28 che fornisce indicazioni sull’applicazione della normativa in favore delle imprese edili introdotta dal art. 29, D.L. 244/1995, convertito con modificazioni dalla Legge 341/1995 e fornisce istruzioni operative a chi non ha presentato l’istanza di riduzione nel 2012.

Requisiti lavoratori

Il beneficio consiste in una riduzione sui contributi dovuti – nella misura dell’11,50 per cento – per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica e si applica ai soli operai occupati con un orario di lavoro di 40 ore settimanali. Non spetta, quindi, per i lavoratori a tempo parziale.

Le aliquote contributive da considerare sono quelle in vigore, per i diversi settori di attività (industria e artigianato), dal 1° gennaio 2012.

Requisiti imprese edili

Per quanto riguarda invece le imprese edili, a queste è richiesto il possesso dei requisiti per il rilascio della certificazione di regolarità contributiva anche da parte delle Casse Edili; il DURC regolare; non devono aver riportato condanne per violazioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nei 5 anni precedenti alla richiesta di agevolazione; devono rispettare il contratto collettivo.

Riduzione dell’11,5%

La percentuale dell’11,5% è stata stabilita con decreto del 30 ottobre 2012 dal Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 2 del 3 gennaio 2013, e si applica alle aliquote contributive in vigore, per i diversi settori di attività (industria e artigianato), dal 1° gennaio 2012.

L’agevolazione spetta per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2012.

Viene poi ribadito che la riduzione contributiva non spetta per quei lavoratori per i quali sono previste specifiche agevolazioni contributive ad altro titolo (ad esempio, assunzione dalle liste di mobilità ai sensi della Legge 223/1991, contratti di inserimento, ecc.).

Istanze di riduzione contributiva

Come già illustrato nel messaggio n. 12320 del 24 luglio 2012, le istanze finalizzate all’applicazione della riduzione contributiva nel settore dell’edilizia devono essere inviate esclusivamente in via telematica, avvalendosi del modulo “riduzione edilizia”, disponibile nella funzionalità “invio nuova comunicazione” della sezione “comunicazioni on-line”, nel “cassetto previdenziale aziende” del sito internet dell’Inps.

Le domande presentate sono sottoposte a controllo automatizzato da parte dei sistemi informativi centrali dell’Istituto e definite entro il giorno successivo. In caso di esito positivo, viene aggiornata la posizione contributiva del datore di lavoro, al fine di consentire il godimento del beneficio; a tal fine viene attribuito il Codice Autorizzazione 7N. L’esito è visualizzabile all’interno del cassetto.

Le aziende che non hanno presentato l’istanza di riduzione nel 2012 possono ancora farlo con le medesime modalità anche nel 2013, ma entro il sedicesimo giorno del terzo mese successivo a quello di emanazione della circolare (quindi entro il 16 maggio2013).