Rassegna stampa

Equitalia non si ferma

23 Giugno 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Cristina Bartelli, pag. 29

Equitalia 1-Dirpubblica 0, il Tar del Lazio non sospende la nascita dell'Agenzia delle entrate-Riscossione. Il primo round del contenzioso tra la sigla sindacale dei dirigenti (Dirpubblica) e la società guidata da Ernesto Maria Ruffini è vinto da quest'ultima dopo che ieri il giudice che doveva pronunciarsi sulla istanza di sospensiva l'ha respinta fissando a data da destinarsi l'udienza di merito (ordinanza n. 2017/03138, depositata ieri). Per il giudice, quindi, il processo di restyling della società di riscossione può continuare. in quanto si legge nella sentenza, che l'istanza cautelare non «Possa essere accolta per difetto del requisito del grave pregiudizio derivante dall'esecuzione del provvedimento impugnato». Non solo. Per il giudice, che comunque ha rinviato la disamina della vicenda all'udienza di merito, il pregiudizio prospettato da Dirpubblica, nel ricorso, è in termini ipotetici e comunque non direttamente riferibile al ricorrente.

Sconti sull’IRAP, calcolo semplificato

23 Giugno 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Luca Gaiani, pag. 29

Deduzione del costo personale nella dichiarazione IRAP con calcoli semplificati. La dichiarazione IRAP 2017 è interessata in modo rilevante dall’impatto dei nuovi principi contabili adottati nel Bilancio d’esercizio 2016, su cui ancora si attendono le istruzioni del Fisco. Nel calcolo dell’imposta, si ripropongono anche taluni aspetti problematici evidenziati lo scorso anno che pure non hanno trovato chiarimenti ufficiali. In materia di costo del personale a tempo indeterminato, ci si interroga ancora sulla possibilità, in chiave di semplificazione, di operare una deduzione cumulativa dell’intero importo sostenuto, nonostante la norma (e così pure la struttura della modulistica) preveda una deduzione “residuale”, da calcolare quale differenza rispetto alle altre deduzioni analitiche spettanti.  

IRES al 24%, più IRPEF sui dividendi

23 Giugno 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Primo Ceppellini - Roberto Lugano, pag. 30

Le società di capitali, dal 2017, stanno producendo redditi che sconteranno la nuova aliquota IRES nella misura ridotta del 24%, come prevede la Legge n. 208/2015. La riduzione delle imposte sui redditi societari, tuttavia, sarà compensata da un inasprimento della tassazione ai fini Irpef nel momento in cui gli utili delle società saranno distribuiti ai soci. Per la verità, non è solo la tassazione dei dividendi che è in attesa di modifiche, ma ci sono anche altri aspetti del sistema tributario che verranno aggiornati in modo automatico da un decreto ministeriale. 
Il più importante di questi elementi è senza dubbio la quota delle plusvalenze qualificate da assoggettare. A ciò si deve aggiungere anche una modifica, all’art. 27, comma 3, del D.P.R. n. 600/1973, che prevede di applicare ai dividendi distribuiti da società italiane a società estere la ritenuta nella misura dell’1,20%.

La frode grave blocca la prescrizione

23 Giugno 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Laura Ambrosi, pag. 31

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 31265 depositata ieri, ha affermato che non si interrompe la prescrizione per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante fatture false quando l’entità dell’IVA evasa non è rilevantissima e mancano altri elementi a dimostrazione della gravità del comportamento.
Il Tribunale dichiarava il «non doversi procedere» nei confronti dell’amministratore di una società per intervenuta prescrizione del reato di dichiarazione fraudolenta mediante fatture per operazioni inesistenti. Avverso la decisione, proponeva ricorso per Cassazione il Pg eccependo che il giudice territoriale aveva trascurato i principi della Corte di giustizia, secondo i quali per l’evasione in misura «grave» di tributi Iva devono essere disapplicate le disposizioni in materia di prescrizione. 

Start Up, sì UE al Fisco leggero

23 Giugno 2017

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Andrea Bongi, pag. 25

Bruxelles ha dato l’ok ai nuovi incentivi fiscali maggiorati per gli investimenti al capitale delle start-up innovative. Secondo quanto risulta a ItaliaOggi, nei giorni scorsi, la Commissione europea ha autorizzato il nostro paese all'utilizzo della misura agevolativa prevista dall'art. 1, comma 66, della Legge n. 232/2016 (cosiddetta Legge di Bilancio 2017). L'autorizzazione in questione è stata rilasciata ai sensi e per gli effetti dell'art. 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. In buona sostanza, secondo la Commissione Ue, tale specifica normativa non può configurarsi quale aiuto di stato e può essere messa in atto con effetto già dall'esercizio in corso. Nello specifico si tratta di due diverse tipologie di incentivo fiscale destinato espressamente agli investimenti effettuati nel capitale delle cosiddette start-up innovative così come disciplinate dalla Legge n. 221/2012.

Codice terzo settore più ampio

23 Giugno 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Michele Damiani, pag. 28

Alcune delle valutazioni espresse dalla commissione finanze della camera in merito all'analisi in sede di rilievi sull'atto di definizione del codice del terzo settore prevedono l’estensione delle esenzioni dall'imposta di bollo a tutti i documenti emessi da organizzazioni del terzo settore, ridefinire con maggior coerenza le attività commerciali degli enti e stabilire particolari discipline che consentano regimi contabili semplificati per società dilettantistiche. «Il lavoro svolto in commissione finanze ha consentito di esprimere, nell'ambito del parere favorevole, una serie di rilievi tesi a snellire il testo e a ridefinire con maggiore coerenza le attività commerciali delle organizzazioni». Hanno affermato Maurizio Bernardo, presidente della commissione finanze della camera e Giovanni Sanga, relatore del provvedimento in una nota congiunta diffusa ieri.

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