Rassegna stampa

Dalla fatturazione elettronica 13 miliardi di minor evasione

27 Aprile 2018

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Cristina Bartelli, pag. 25

Il documento di economia e finanza approvato ieri dal consiglio dei ministri presieduto da Paolo Gentiloni, prevede che dalla fatturazione elettronica obbligatoria, che scatterà a far data dal 1° gennaio 2019, la riduzione dell'evasione da omessa dichiarazione IVA sarà pari a 13,2 mld di euro. Il contrasto all'evasione Iva è la voce principale del focus più ampio sul contrasto all'evasione. «Sotto il profilo della lotta alle frodi Iva, attualmente», evidenziano i tecnici del ministero guidato da Pier Carlo Padoan, «servono 18 mesi all'amministrazione fiscale per accertare l'esistenza di un operatore inadempiente; la disponibilità immediata», continua il documento, «delle fatture elettroniche consentirebbe di ridurre questo lasso di tempo a tre mesi, ponendo così fine molto più rapidamente alla catena fraudolenta». 

Bilanci sotto la lente del Fisco

27 Aprile 2018

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Fabrizio G. Poggiani, pag. 28

Secondo quanto emerge da un documento redatto dal CNDCEC e dalla FNC, i fatti successivi alla chiusura dell'esercizio e l’imputazione temporale delle poste di bilancio sono a rischio sindacato da parte dell'Amministrazione finanziaria, anche in presenza di derivazione rafforzata. Si pensi al caso, per esempio, di non coincidenza tra la data di trasferimento della proprietà di un bene e la data in cui avviene il trasferimento dei rischi e benefici. Il documento, emanato lo scorso 24 aprile, analizza l'impatto, di natura tributaria, delle norme di bilancio introdotte dal D.Lgs. 139/2015, implementando le informazioni già fornire con precedenti documenti (7 agosto 2017 e 30 ottobre 2017) e fornendo una sintesi delle novità in tema di OIC, dopo la recente revisione (29 dicembre 2017).

Scambio dati allungato

27 Aprile 2018

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Valerio Stroppa, pag. 29

Due Provvedimenti emanati ieri dall’Agenzia delle Entrate concede più tempo a disposizione per banche e intermediari finanziari per alimentare la macchina dello scambio automatico di informazioni ai fini tributari. Il termine originario del 30 aprile 2018 per l'invio dei dati relativi a conti correnti e investimenti detenuti dai contribuenti per l'anno 2017 si fa in due. I dati da trasmettere secondo la normativa Fatca, riguardanti i soggetti di interesse fiscale degli Stati Uniti, potranno essere trasmessi entro il 31 maggio 2018. Le informazioni relative a contribuenti degli altri paesi dell'Ue o mondiali, che applicano rispettivamente la direttiva 2014/107/Ue (cosiddetta «Dac2») e/o il Common reporting standard (Crs) dovranno essere spedite entro il 20 giugno 2018. Estesi anche i termini per effettuare invii correttivi o integrativi da parte degli operatori finanziari, con la finestra che si amplia da 15 a 30 giorni.

Le regole formali non frenano il diritto alla detrazione IVA

27 Aprile 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Benedetto Santacroce - Anna Abagnale, pag. 19

La Corte di Giustizia Ue ha affermato ancora una volta la centralità del diritto alla detrazione dell'IVA, che sul piano fattuale potrebbe essere compromesso laddove al contribuente sia negata la possibilità di rettificare le proprie dichiarazioni relative all'IVA per i periodi d'imposta che sono già stati sottoposti a verifica dagli organi fiscali (si veda la sentenza C-81/2017 depositata ieri). Una siffatta limitazione, che troverebbe giustificazione nella necessità di tutelare l'unicità della verifica fiscale, darebbe luogo a ben altre, e più gravi, conseguenze in termini di lesioni dei principi che sono alla base della disciplina dell'imposta sul piano unionale. Ad essere compromesso sarebbe innanzitutto il principio di effettività.

PMI, per la quotazione bonus ampio

27 Aprile 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Alessandro Germani, pag. 18

È stato emanato il decreto del MISE per le disposizioni attuative del bonus per la quotazione delle PMI, che avrà un massimale di 500mila euro. L’agevolazione avrà un perimetro ampio, con la possibilità di inserire tra i costi ammissibili un elenco molto largo di voci. Lo sconto riguarda i costi di consulenza sostenuti dal primo gennaio 2018 al 31 dicembre 2020, per le quotazioni in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione di uno Stato membro Ue o See. Per quanto riguarda i beneficiari, deve trattarsi di imprese costituite e regolarmente iscritte al registro imprese al momento della richiesta, che rientrano nei settori economici previsti dal regolamento di esenzione, compresa la produzione primaria di prodotti agricoli. 

Più tempo per lo scambio dati finanziari

27 Aprile 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Marco Piazza - Chiara Resnati, pag. 19

Proroga in arrivo per l’invio da parte di banche e intermediari finanziari delle comunicazioni dei dati Fatca e Crs (Common reporting standard)/Dac2 (dal nome della direttiva comunitaria): la prima è relativa a cittadini Usa con conti in Italia e le seconde riguardano quelli dei Paesi Ocse aderenti allo scambio automatico e Ue. I Provvedimenti 87316/2018 e 87319/2018 delle Entrate di ieri hanno posticipato al 31 maggio il termine per la comunicazione Fatca e al 20 giugno quello per l’invio dei dati Crs/Dac2, la cui naturale scadenza sarebbe stata lunedì 30 aprile. I nuovi termini sono stati individuati per tenere conto delle recenti evoluzioni che hanno interessato la rete di scambio di informazioni sui conti finanziari a livello internazionale e per permettere agli operatori di effettuare integrazioni o correzioni. 

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