Rassegna stampa

Crisi d’impresa, riforma al via Primo step gli organi di controllo

15 Febbraio 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Niccolò Nisivoccia, pag. 19

Crisi d’impresa: in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato, ieri, il decreto della riforma (D.Lgs. 12 gennaio 2019 n. 14), anche se a ben vedere sono poche le misure destinate a cambiare davvero lo spirito del diritto della crisi, che sembra rimanere centrato sul paradigma del debito e posto a tutela dei creditori. Tra le novità, l’istituto dell’allerta, quale misura funzionale a far emergere la crisi ai primi albori, per effetto del suo rilevamento da parte di alcuni soggetti qualificati (gli organi di controllo, da un lato, e l’agenzia delle Entrate, l’INPS e l’agente della riscossione da un altro lato). Spetterà a questi soggetti indurre l’impresa ad adottare immediatamente le necessarie contromisure o a chiedere l’intervento degli organismi di composizione delle crisi presso le Camere di commercio.

Corsa contro il tempo sulle e-fatture di gennaio

15 Febbraio 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Alessandra Caputo - Gian Paolo Tosoni, pag. 22

Sono ormai gli ultimi giorni per l’emissione delle fatture relative alle operazioni effettuate nel mese di gennaio 2019, il cui termine (senza incorrere in sanzioni) è quello della liquidazione del periodo di effettuazione dell’operazione, che per i contribuenti mensili scade lunedì 18 febbraio. L’art. 21 del D.P.R. n. 633/1972, nella sua attuale versione, prevede l’emissione della fattura al momento di effettuazione dell’operazione, che coincide con la consegna per le cessioni di beni e con il pagamento del corrispettivo per le prestazioni di servizi. Il comma 1 dell’art. 21 prevede, poi, che la fattura si ha per emessa all’atto della trasmissione al cessionario/committente (tramite lo Sdi); per le fatture immediate, la data della fattura coincide con quella di effettuazione dell’operazione, mentre per le fatture differite la data della fattura è quella di emissione/trasmissione.

Niente detrazione con la sovrafatturazione

15 Febbraio 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Laura Ambrosi, pag. 22

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 4344 di ieri, ha affermato che la detrazione IVA è dubbia in caso utilizzo di fatture recanti un importo superiore al reale, in quanto occorre verificare gli eventuali adempimenti posti in essere dall’emittente. Nel caso in esame, l’Agenzia ha contestato ad un’impresa l’utilizzo di fatture recanti un importo superiore al reale, di conseguenza riteneva indetraibile parte dell’IVA. Nel corso del contenzioso la commissione di secondo grado ha annullato la pretesa in quanto, secondo i giudici, occorreva dare prevalenza all’inderogabile principio di neutralità dell’IVA. In sostanza per il collegio non si era in presenza di alcuna condotta evasiva atteso che l’erario non aveva subito alcun danno, addirittura aveva conseguito un vantaggio in virtù della sovrafatturazione.

Più poteri ai collegi sindacali

15 Febbraio 2019

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Luciano De Angelis, pag. 30

Tra le più rilevanti modificazioni al codice civile apportate dal decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, pubblicato sul S.O. n. 6/L alla G.U. n. 38 del 14 febbraio 2019, che introduce il nuovo codice sulla crisi d'impresa e dell'insolvenza (C.c.i.i.), rientrano: l’implementazione dei poteri e delle responsabilità per il collegio sindacale ed il sindaco unico, nuovi doveri agli amministratori chiamati ad istituire un assetto organizzativo adeguato in ogni tipologia societaria, piena responsabilità di questi ultimi nei confronti di creditori di srl. Le regole per amministratori e sindaci entreranno in vigore il 30° giorno successivo alla pubblicazione del decreto e quindi dal 16 marzo. Le nuove norme in tema di liquidazione giudiziale d'impresa modificano in modo rilevante 17 articoli del codice civile in temi di carattere societario.

Scadenze fiscali da riscrivere

15 Febbraio 2019

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Fabrizio G. Poggiani, pag. 29

Le due comunicazioni IVA in scadenza al prossimo 28 febbraio, la prima comunicazione transfrontaliera (cosiddetto «esterometro») riferita ai documenti emessi e ricevuti nel mese di gennaio 2019 e lo spesometro, slittano al 30/04/2019. Lo ha annunciato il sottosegretario all'economia Massimo Bitonci dopo un tavolo tecnico dello scorso 13 febbraio. Resta fermo, al contrario, il termine massimo per l'emissione delle fatture elettroniche, relative alle operazioni del mese di gennaio, individuato nel prossimo 18 febbraio, in relazione al fatto che il 16/02 cade di sabato; termine che coincide con il termine ultimo per l'esecuzione della liquidazione periodica mensile di gennaio, nonché delle liquidazioni periodiche Iva (più note come «Lipe»), di cui all'art. 21-bis del D.L. n. 78/2010.

Fisco, Paperoni sotto la lente

15 Febbraio 2019

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Cristina Bartelli, pag. 30

Nel mirino della lotta all’evasione anche locazioni brevi e nuovi residenti. L'applicativo APPLE (applicazione per la lotta all'evasione) è implementato di nuove informazioni fiscali che arrivano sia dalle dichiarazioni dei redditi sia da un nuovo flusso di comunicazioni. Lo certifica una nota interna della divisione contribuenti. La nuova versione disponibile per la preparazione dei controlli anti-evasione aggiorna le annualità con riferimento alle dichiarazione dei redditi anno di imposta 2017 pervenute in anagrafe tributaria entro il 3 novembre 2018. Le novità introdotte riguardano le informazioni per quelli che sono classificati come indicatori di ricchezza. Nel caso delle locazioni brevi sono utilizzati i dati relativi al locatore non proprietario, al locatore proprietario e l'assenza o meno di locazioni brevi.

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