Rassegna stampa

La rottamazione entra nel vivo

21 Agosto 2019

 

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Giuliano Mandolesi, pag. 29

Al via la fase 2 della cosiddetta pace fiscale con la ricognizione dei pagamenti della prima (o unica) rata della rottamazione-ter necessaria per capire effettivamente quante istanze presentate possono effettivamente considerarsi definite, oltre all'attesa delle «comunicazione delle somme dovute» sia per il saldo e stralcio e per i rottamati-ter con domanda presentata entro il 31 luglio scorso.

Per considerare la rottamazione «definita» non basta aver presentato la domanda ma è obbligatorio ovviamente essere in regola con il/i pagamento/i. In caso di mancato ovvero di insufficiente o tardivo versamento dell'unica rata ovvero di una di quelle in cui è stato dilazionato il pagamento delle somme la definizione non produce effetti e riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza per il recupero dei carichi oggetto di dichiarazione.

Tutela Inps estesa ai collaboratori

21 Agosto 2019

 

Italia Oggi – Giustizia e Società, La Redazione, pag. 26

Il documento «La rilevanza giuridica delle unioni paraconiugali nella partecipazione all'impresa familiare» pubblicato dal Consiglio e dalla Fondazione nazionale dei commercialisti, afferma che, in ossequio al principio universalistico che informa il sistema di tutela previdenziale, ai collaboratori dell'imprenditore convivente non può essere negata protezione sociale: al di là del titolo giuridico in base al quale l'attività viene prestata, l'ordinamento è ormai proiettato verso l'estensione degli ambiti soggettivi di riferimento della tutela previdenziale a tutti i produttori di reddito da lavoro, genericamente considerati. Esso ovviamente precisa che «la tesi proposta necessita di riscontro da parte dell'Inps che, qualora avalli la soluzione interpretativa, dovrà fornire le istruzioni operative utili per l'iscrizione del collaboratore, per il calcolo della contribuzione e per il suo versamento».

Figure esterne per svolgere attività periodica di controllo

21 Agosto 2019

 

Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi, Riccardo Borsari, pag. 22

La valorizzazione di procedure preventive rappresenta una delle principali novità del nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (Ccii). Si tratta di un punto chiave della nuova disciplina, la quale intende evitare l’evento traumatico della crisi e preservare la continuità dell’esercizio di impresa (il cosiddetto going concern). Sono, inoltre, previsti rimedi per le difficoltà fisiologiche dell’impresa. I mezzi con cui questo obiettivo è raggiunto sono, per un verso, l’obbligo di organizzare l’impresa secondo modelli idonei a rilevare tempestivamente i segnali di crisi, a cui si accompagna il dovere, per l’imprenditore, di attivarsi con gli strumenti che l’ordinamento fornisce al fine di prevenire l’insolvenza. Per altro verso, i sistemi di rilevazione dello stato pre-crisi affidati a soggetti interni ed esterni all’impresa, finalizzati all’attivazione della procedura compositiva della crisi stragiudiziale.

Chi acquista un’azienda non può definire liti del precedente titolare

21 Agosto 2019

 

Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi, La Redazione, pag. 19

Le istruzioni agli uffici nella nota diramata dalle strutture centrali dell'Agenzia il 31 luglio scorso escludono la definizione delle liti per chi «acquista» un'azienda e si è visto contestare imposte e sanzioni non versate dal precedente proprietario. Strada sbarrata anche per le controversie relative a sanzioni e interessi per un credito d'imposta riportato nonostante l'omissione della dichiarazione dei redditi. Inoltre se un coobbligato non ha impugnato l'atto ma ha pagato la successiva cartella, i restanti coobbligati che hanno presentato ricorso non possono ridurre le somme dovute in base ai versamenti effettuati dal primo contribuente.  Nel caso di “passaggio d'azienda”, le Entrate negano la possibilità della definizione agevolata qualora venga richiesto all'acquirente (il cosiddetto «cessionario») di far fronte ai debiti tributari non saldati dal cedente.

 

Scontrini, entro il 2 settembre la sanatoria per i dati di luglio

20 Agosto 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Luca De Stefani, pag. 19

I commercianti al minuto e assimilati che hanno avuto nel 2018 un volume d’affari superiore a 400mila euro, che non hanno inviato telematicamente alle Entrate, entro dodici giorni dall’operazione, i dati dei corrispettivi, corredati da «documenti commerciali» emessi da «registratori telematici» a luglio 2019, posssono ancora evitare le pesanti sanzioni per l’omesso invio trasmettendo i dati all’Agenzia entro il 2 settembre. Questa moratoria è possibile anche per chi ha continuato a emettere i vecchi scontrini o le ricevute fiscali, anche se dal 1° luglio 2019 sarebbe stato obbligato alla memorizzazione e all’invio dei dati tramite i nuovi «registratori telematici». Dalla menzionata data, infatti, i soggetti in questione, avrebbero dovuto: installare un «registratore telematico», che rilasci al cliente il nuovo «documento commerciale».

Correttivi Isa per i semplificati passati da competenza a cassa

20 Agosto 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Salvina Morina - Tonino Morina, pag. 21

Con decreto del 9 agosto 2019 sono state approvate delle modifiche agli ISA applicabili per il periodo d'imposta 2018. Le novità consistono in: formule del calcolo del reddito ai fini Isa per professionisti e imprese del comparto delle costruzioni (AG40U, AG69U, AK23U) che hanno applicato gli studi di settore; interventi per le imprese con determinazione del reddito per cassa e trattamento dei passaggi competenza-cassa per il periodo d'imposta 2017 ai fini del calcolo delle variabili precalcolate; in particolare, per il corretto calcolo del reddito di riferimento è stata individuata una metodologia che consente di trattare, con riferimento alle imprese in contabilità semplificata, il passaggio dal sistema contabile improntato al criterio di competenza a quello di cassa; formula del calcolo dei «canoni da locazione desumibili dal modello registro locazioni immobili».

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