Rassegna stampa

Formazione professionale, si può dedurre anche l’hotel

27 Giugno 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giorgio Gavelli, pag. 21

Nel quadro RE del modello Redditi 2019 possono rientrare anche le spese di viaggio, vitto e alloggio e spese di rappresentanza sostenute da professionisti. Nel rigo RE15 vanno riportate le spese sopra indicate come sub-1, e precisamente, a colonna 1, va indicato il 75% delle spese di vitto ed alloggio, nel limite del 2% dei compensi, mentre a colonna 2 quelle deducibili senza limite, ed a colonna 3 il totale; nel rigo RE16 vanno riportate le spese sopra indicate come sub-2 e precisamente, a colonna 1, va indicato il 75% delle spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazioni di alimenti e bevande che si qualificano come spese di rappresentanza e, a colonna 2, va indicato l’ammontare delle altre spese di rappresentanza, in modo che a colonna 3 il relativo totale non superi l’1% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta.

Rivalutazione terreni, si sconta quanto già pagato

27 Giugno 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giorgio Gavelli, pag. 21

Il 1° luglio scadrà il termine per la redazione e l’asseverazione della perizia di stima, con versamento dell’imposta sostitutiva, per la rivalutazione delle partecipazioni in società non quotate e dei terreni agricoli ed edificabili. È stata la legge di Bilancio 2019 (la 145/2018) ai commi 1053 e 1054 dell'articolo 1 a riaprire il termine per l'affrancamento dei beni posseduti da soggetti non in regime d'impresa. Tenuto conto che l'imposta sostitutiva sulla rivalutazione dei terreni al 1° gennaio 2019 è del 10%, può accadere che anche recuperando quella versata in occasione della precedente rivalutazione, vi sia un conguaglio da versare. Per le aree edificabili è necessaria peraltro un’attenta ricognizione fisica del terreno oggetto di nuova perizia, nell’eventualità che una parte di aree comprese nella precedente perizia siano già vendute.

Società, trasparenza sui titolari

27 Giugno 2019

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Luciano De Angelis, pag. 31

Il decreto di recepimento della V direttiva, approvato ieri in prima lettura dall'esecutivo, prevede un registro aperto al pubblico (ma a pagamento) con i nomi dei titolari effettivi della società, cioè coloro i quali detengono almeno il 25% più uno delle partecipazioni o controllano l'assemblea. Nei casi in cui il titolare effettivo andrà identificato negli amministratori, si dovranno spiegare le ragioni per cui non si è riusciti ad individuare diversamente lo stesso. Saranno altresì da segnalare eventuali incongruenze fra i titolari individuati nell'ambito della adeguata verifica e quelli trascritti nel registro. Le nuove disposizioni consentono di individuare come titolari effettivi anche i soli amministratori dotati di rappresentanza, con chiara applicabilità, anche negli enti oltre che nelle società. 

Crediti IVA trimestrali cedibili

27 Giugno 2019

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Franco Ricca, pag. 33

Il Decreto Crescita consentirà di cedere a terzi i crediti IVA trimestrali richiesti a rimborso con il modello TR. La norma in arrivo, applicabile dal prossimo anno, equipara dunque, ai fini della cedibilità del credito, le somme richieste a rimborso in sede di istanza trimestrale a quelle chieste con la dichiarazione annuale, integrando a tal fine il c. 4-ter dell'art. 5 del DL n. 70/88, che, nel prevedere disposizioni in materia di cessione del credito IVA, menziona solo la dichiarazione annuale. Va ricordato che i crediti IVA trimestrali possono essere chiesti a rimborso (e, dall'anno prossimo, ceduti) solamente dai creditori che si trovano, nel trimestre di riferimento, nelle condizioni richiamate al c. 2 dell'art. 38-bis del DPR 633/72.

E-fattura, il servizio è aperto

27 Giugno 2019

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Fabrizio G. Poggiani, pag. 35

La Risoluzione n. 63/E pubblicata ieri dall'Agenzia delle Entrate precisa che il servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche diventa possibile anche per quei contribuenti che non possono fornire i dati IVA richiesti, con richiesta ad hoc e a mezzo posta elettronica certificata. E tra i nuovi servizi fruibili fanno il loro ingresso quelli riguardanti la gestione del processo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. Alle funzioni di ricerca, consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche, si è aggiunta la possibilità di aderire al servizio di consultazione e acquisizione dei documenti informatici, anche tramite intermediario. Con l'invio della nuova delega si aggiorna automaticamente l'elenco dei servizi per i quali si invia la delega stessa, senza la necessità di procedere con la preventiva revoca.  

La fattura elettronica parte all’attacco del lavoro nero

27 Giugno 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Marco Mobili - Giovanni Parente, pag. 20

Per il contrasto al lavoro nero, vengono analizzate le informazioni pervenute allo Sdi. Sotto osservazione di Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza il fenomeno delle cooperative lavoro che in realtà funzionano da vere e proprie cartiere, come emerso nell’ultima riunione del tavolo sull’e-fattura a cui hanno partecipato rappresentanti dell’amministrazione finanziaria, delle istituzioni e parlamentari. L’analisi permette di esaminare situazioni di rischio. È il caso dell’elevato numero di dipendenti, di ingenti debiti tributari non versati o portati in compensazione. La cartiera, in questo particolare schema frodatorio, fattura prestazioni di somministrazione di manodopera - o direttamente al committente o tramite consorzi - ad attività in settore ad alta intensità di manodopera.

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