Rassegna stampa

Cartelle compensate nel 2017

26 Maggio 2017

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Cristina Bartelli, pag. 24

Alcuni degli emendamenti depositati dal governo e dal relatore Mauro Guerra (pd), tra mercoledì e giovedì, alla manovra correttiva (D.L. n. 50/2017), prevedono la proroga a tutto il 2017 della compensazione delle cartelle esattoriali con i crediti P.A.; norme ad hoc per la ristrutturazione degli impianti sportivi; fondi per la creazione di mense con cibo biologico nelle scuole; l’accesso al fondo per il credito delle aziende vittime di mancati pagamenti ampliato. Continuano intanto gli incontri della maggioranza per trovare una mediazione sull'emendamento sulla disciplina dei voucher e oggi si saprà il destino della possibile sanatoria dei dirigenti dell'Agenzia delle entrate. Sui voucher ieri è intervenuto al termine degli incontri con la maggioranza Ettore Rosato, capogruppo Pd: «ci sarà una norma in manovra sul lavoro occasionale. Varrà per le famiglie e per le imprese. Chi non vuole questo intervento evidentemente preferisce il lavoro in nero».

Assegnazione beni equilibrata

26 Maggio 2017

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Sandro Cerato, pag. 26

L'assegnazione agevolata di immobili rivalutati da parte di una società di persone in contabilità semplificata comporta l'emersione del sottozero in misura pari alla riserva di rivalutazione che necessariamente non è stata iscritta in contropartita alla rivalutazione. Come noto, l'Agenzia delle entrate (Circolari n. 26/E e 37/E del 2016) ha precisato che l'assegnazione dei beni immobili ai soci di una società di persone comporta in primo luogo l'incremento del costo fiscale della partecipazione in misura pari all'importo su cui la società ha pagato l'imposta sostitutiva, ed in secondo luogo il decremento di tale costo fiscale in misura pari al valore che la società ha utilizzato in sede di assegnazione agevolata (valore normale o catastale). Se per effetto di tali operazioni il costo fiscale della partecipazione scende al di sotto dello zero, la differenza costituisce un reddito imponibile in capo al socio quale reddito di partecipazione. 

Equitalia, riscosso su del 17%

26 Maggio 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Sandro Cerato, pag. 27

Ieri, Ernesto Maria Ruffini, amministratore delegato di Equitalia, intervenuto alla convention «ForumPa» svoltasi a Roma dal 23 al 25 maggio 2017, ha fornito le cifre dell’ente che dirige: Equitalia ha riscosso 17 mld negli ultimi due anni, con un incremento del 17% sul biennio precedente, nonostante gli atti inviati ai contribuenti siano diminuiti da 29 mln del 2014 a 23 nel 2016 (-20%). «In questi due anni alla guida di Equitalia abbiamo fatto il possibile per ridurre la distanza tra servizi e cittadini» ha commentato Ruffini. «In quest'ottica abbiamo trasformato il nostro sito che oggi è un vero portale di servizi: nel mio primo anno in Equitalia, quindi da giugno 2015 a metà 2016, quando è stato rivoluzionato, ha avuto 6,2 milioni di accessi. Da luglio dello scorso anno a ieri, 11 milioni di accessi». Alla convention, organizzata nella famosa «nuvola di Fuskas», ha preso parte anche il direttore dell'Agenzia delle entrate Rossella Orlandi, che ha elencato vari numeri in tema di sviluppo digitale dell'amministrazione tributaria italiana.

Dati IVA, comunicazione più flessibile

26 Maggio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Stefania Saccone - Cristina Seregni, pag. 31

Nella direzione generale delle Entrate si sta pensando a nessun obbligo di comunicazione per le liquidazioni IVA a zero ad eccezione dei casi in cui sia necessario riportare un credito precedente. Una posizione che servirebbe a sciogliere il dubbio sollevato da più professionisti e imprese a causa dell’assenza di indicazioni al riguardo nelle istruzioni alla compilazione del modello. In assenza di operazioni attive e passive effettuate nel trimestre di riferimento, non sussiste pertanto alcun obbligo di invio della comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva, fatta salva l’ipotesi in cui occorra dare evidenza del riporto di un credito proveniente dall’anno e/o periodo precedente. Tale precisazione è in linea con i chiarimenti forniti tempo addietro dall’amministrazione finanziaria con la Circolare 127/E/1999 per la compilazione della allora dichiarazione Iva periodica.

Holding leggere con premi fiscali

26 Maggio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Luca Miele, pag. 32

Recenti sentenze di Cassazione (nn. 27112, 27113, 27115 e 27116 del 2016) fanno chiarezza sui benefici fiscali spettanti alle subholding passive ubicate in Stati Ue, controllate da imprese extra-Ue, che ricevono dividendi da società operative localizzate in Italia. Secondo la Cassazione, infatti, in ogni caso «la relazione di controllo tra capogruppo ed holding, o sub-holding, avente ad oggetto la pura detenzione di partecipazioni geografiche non esclude di per sé che quest’ultima sia dotata di autonomia organizzativa e gestionale». La Cassazione confuta anche il ragionamento relativo al beneficiario effettivo: viene affermato che, al fine di individuare tale figura, occorre tenere conto della peculiarità dell’oggetto e della natura della società madre percipiente.

Titolari effettivi, criteri mirati

26 Maggio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Antonio Iorio, pag. 33

Nel nuovo decreto legislativo antiriciclaggio, vengono previsti nuovi criteri per l'identificazione del beneficiario effettivo da individuarsi, in ultima istanza, con i titolari dei poteri di amministrazione o di direzione.
Spetta poi agli amministratori delle società procedere all'individuazione dei titolari effettivi da comunicare ai soggetti obbligati e, se i soci non ottemperano, le delibere assunte con il loro voto determinante potrebbero essere impugnate.
Si tratta previsioni rilevanti perché tutti i soggetti obbligati al rispetto della normativa antiriciclaggio tra i loro primi adempimenti in presenza di un nuovo cliente (diverso dalla persona fisica) devono identificare e prima ancora individuare chi sia l'effettivo beneficiario della prestazione/operazione richiesta. 

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