Rassegna stampa

Per i bilanci decisione sul rinvio

23 Marzo 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giuseppe Carucci - Barbara Zanardi - pag. 49

Nel caso di società prive del collegio sindacale , il differimento del termine che, quest’anno, può trovare giustificazione nell’entrata in vigore delle nuove regole di redazione del bilancio introdotte dal D.Lgs. 139/2015, è fissato al 15 aprile. Sarà necessario tenere presente i conseguenti oneri informativi, in sede di redazione della relazione sulla gestione e della nota integrativa, e i relativi riflessi fiscali, in sede di versamento delle imposte. Con la proroga occasionale, lo statuto potrà limitarsi a fare un riferimento generico alle circostanze che giustificano il differimento, la cui sussistenza dovrà essere individuata caso per caso dagli amministratori. La deroga deve essere deliberata dagli amministratori tramite un verbale di differimento redatto entro il termine in cui il bilancio deve essere comunicato.

Sospensione a effetto variabile

23 Marzo 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Andrea Bongi, pag. 30

Sospensione dei pagamenti è ad effetto variabile per la rottamazione dei ruoli. In caso di definizione agevolata di somme già oggetto di precedenti piani di dilazione in essere, il blocco dei pagamenti a seguito della presentazione dell'istanza di rottamazione esplica i suoi effetti soltanto in presenza di ben precise ipotesi tassativamente individuate dalla norma. In assenza di tali condizioni la sospensione viene meno con effetti diversi a seconda del momento in cui tale decadenza si verifica. Per comprendere meglio le possibili situazioni che potrebbero verificarsi in concreto nei prossimi mesi vediamo innanzitutto come è formulata la suddetta sospensione. Il quinto comma dell'art. 6 del D.L. n. 193/2016 prevede infatti testualmente che a seguito della presentazione della dichiarazione di adesione «sono altresì sospesi, per i carichi oggetto della domanda di definizione di cui al comma 1, fino alla scadenza della prima o unica rata delle somme dovute, gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti dilazioni in essere relativamente alle rate di tali dilazioni in scadenza in data successiva al 31 dicembre 2016».

Commercialisti, dialogo con i giudici tributari

22 Marzo 2017

Italia Oggi – Diritto e Fisco- La Redazione, pag. 43

Si rafforza il dialogo tra Commercialisti e giudici tributari. Ieri a Roma si è svolto un incontro tra il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria e il nuovo Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili rappresentato dal Vicepresidente Davide Di Russo, dal Consigliere Segretario Achille Coppola e da due consiglieri delegati alla fiscalità Gilberto Gelosa e Maurizio Postal. L’incontro, si legge in una nota, ha rappresentato un’occasione per rafforzare le relazioni tra i due organismi istituzionali e individuare nuove opportunità di collaborazione dopo la sottoscrizione nel 2015 di un Protocollo d’intesa per realizzare una rilevazione sistemica e ragionata della giurisprudenza tributaria di merito su base nazionale. 

Liquidazioni periodiche al via

22 Marzo 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Franco Ricca, pag. 44

È disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la bozza del modello per la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA. Il documento è consultabile da ieri sera unitamente alle relative istruzioni. L’adempimento è stato istituito dal D.L. n. 193/2016 a decorrere da quest’anno dovrà essere effettuato con cadenza trimestrale da tutti i contribuenti indipendentemente dalla frequenza adottata per la liquidazione e il versamento dell’imposta anche se a credito. Di conseguenza, con riferimento a ciascun trimestre solare i contribuenti trimestrali invieranno un’unica comunicazione mentre i mensili tre comunicazioni distinte. Sono dispensati dall’adempimento solo i contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale o dall’esecuzione delle liquidazioni periodiche.     

Il reverse charge generalizzato

22 Marzo 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Valerio Stroppa, pag. 45

Meccanismo dell’inversione contabile generalizzato per le cessioni di beni e la prestazione di servizi domestiche di importo superiore a 10 mila euro. La misura sarà temporanea fino al 30 giugno 2022 e mira a fornire una risposta di pronto intervento al fenomeno delle frodi IVA. Per introdurre il reverse charge allargato, non più legato ai singoli settori economici. Lo Stato membro dovrà presentare alcune caratteristiche: un tax gap IVA 2014 superiore di almeno 5 punti alla media europea, un livello di frodi carosello superiore al 25% del tax gap e l’attestazione che le altre misure di controllo non sono sufficienti a controllare gli illeciti nel proprio territorio. Così è previsto dalla proposta di Direttiva discussa ieri a Bruxelles. 

Liquidazioni IVA, effetto anticipo

22 Marzo 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Alessandra Caputo - Gian Paolo Tosoni , pag. 35

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile la bozza del modello per la comunicazione dei dati relativi alle liquidazioni periodiche IVA e delle relative istruzioni. Il primo invio è previsto entro il 31 maggio 2017, con il quale si dovranno comunicare in via telematica i dati delle liquidazioni eseguite nel trimestre precedente, insieme ai dati relativi alle fatture emesse e di acquisto registrate.

Il modello è composto da un  frontespizio e un quadro VP: i contribuenti che effettuano la liquidazione mensile, devono compilare un modulo per ciascun mese del trimestre e procedere con l’invio telematico di un unico file composto da tre moduli; i contribuenti che effettuano la liquidazione trimestrale devono compilare soltanto un unico modulo VP per l’intero trimestre; i contribuenti che adottano contabilità separate devono utilizzare moduli distinti in riferimento alle rispettive liquidazioni. 

Il deposito IVA premia la tracciabilità

22 Marzo 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Benedetto Santacroce, pag. 36

Le imprese devono valutare bene le nuove regole sull’introduzione delle merci in un deposito Iva, individuando il modo in cui impatta l’applicazione del regime a seguito dell’allargamento delle operazioni ammissibili a tutte le cessioni nazionali. In particolar modo, si devono verificare le procedure per gestire l’introduzione di merci unionali attraverso un acquisto intracomunitario, con l’eventuale obbligo di prestare garanzia. Le nuove regole di estrazione prevedono una più precisa tracciabilità delle merci dalla loro introduzione fino alla loro estrazione: è necessario tenere distinte le cessioni nazionali da queste merci all’estrazione, che se destinate all’utilizzazione e alla commercializzazione in Italia dovranno essere regolate da un pagamento diretto entro il 16 del mese successivo all’estrazione stessa. 

Con il forfait donazioni esenti

22 Marzo 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Federico Andreoli - Angelo Busani , pag. 37

La pianificazione patrimoniale per i neo-residenti ”con alto patrimonio” diventa più facile: è stato preso spunto da analoghe norme già vigenti in altri Stati Ue, aggiungendo aspetti più vantaggiosi, come la totale esenzione dalle imposte di successione e donazione. Per le successioni aperte e le donazioni effettuate nei periodi d’imposta di validità «dell’opzione» per la tassazione a forfait «esercitata dal dante causa», l’imposta di successione e donazione «è dovuta limitatamente ai beni e ai diritti esistenti nello Stato al momento della successione o della donazione». Per quanto riguarda l’imposta di successione, i beni esteri di titolarità dei neo-domiciliati residenti in Italia saranno completamente sottratti alla tassazione italiana, a condizione che rimangano all’estero. Aspetti ancora più interessanti riguardano il tema dell’esenzione sulle donazioni. 

Più controlli sui tirocinanti

21 Marzo 2017

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Gabriele Ventura, pag. 26

Si rafforzano i controlli degli ordini dei commercialisti sull'attività dei tirocinanti e i comportamenti dei dominus. Con un questionario, elaborato dal Consiglio nazionale, da sottoporre ai praticanti per verificare se il tirocinio è svolto secondo le regole imposte dal codice deontologico. In caso di eventuali profili di non conformità, le informazioni devono essere verificate dall'ordine tramite riscontro con il dominus e, qualora confermate, la palla passa al Consiglio di disciplina, che dovrà valutare i comportamenti del dominus alla luce del codice delle sanzioni entrato in vigore il 1° gennaio scorso. Le questioni affrontate dal questionario vanno dal compenso riconosciuto al tirocinante alla partecipazione dello stesso alla trattazione delle pratiche in presenza di clienti, alla possibilità di svolgere gli studi universitari specialistici in concomitanza col tirocinio, alla idoneità dell'ambiente di lavoro.

Imprese nel caos fiscale

21 Marzo 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Tancredi Cerne, pag. 29

L’OCSE ha lanciato l’allarme: la tassazione sulle imprese in Italia è cambiata 32 volte dal 1984 al 2014 contribuendo a tenere gli investitori stranieri lontani dalla Penisola. Per stabilirlo sono stati raccolti i pareri di 724 businessman e associazioni industriali distribuite su 62 paesi. Peggio dello Stivale ha fatto soltanto la Francia che nello stesso arco di tempo ha modificato l'imposta societaria ben 40 volte. A fare da contraltare, Danimarca e Corea del Sud che negli ultimi 30 anni hanno apportato modifiche alla corporate income tax appena 9 volte. Un vero e proprio record che si è tradotto in un forte incremento degli investimenti esteri in questi paesi. Le cinque variabili fiscali che influenzano le decisioni di investimento da parte delle imprese, secondo l’OCSE, sono: l'incertezza sull'aliquota fiscale applicata sugli utili di impresa; le imposte anticipate calcolate sui profitti; l'incertezza sui crediti d'imposta, i rimborsi, le accise, le imposte sulle vendite e i dazi doganali; quella relativa a pagamenti IVA; e l'incertezza legata all'assenza di trattati fiscali.

Pagine