Rassegna stampa

L’iper ammortamento debutta in Sc

17 Gennaio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Luca Gaiani, pag. 36

Nella bozza diffusa ieri dall’Agenzia delle Entrate per il modello della dichiarazione dei redditi, viene recepita l’abrogazione della penalizzante disciplina dei costi sostenuti presso fornitori di Paesi a fiscalità privilegiata. Il modello Sc 2017, infatti, recepisce la novità in materia di costi da fornitori black list, i quali, a seguito della abrogazione della speciale disciplina ad opera della Legge n. 208/2015, sono ora interamente deducibili al pari di ogni altro onere o spesa e non devono dunque formare oggetto di alcuna segnalazione nella dichiarazione dei redditi. Nel quadro Rf compare, oltre al super ammortamento del 140%, il nuovo iper ammortamento del 250% per i beni elencati nell’allegato della Legge n. 232/2016. L’incentivo maggiorato riguarda gli investimenti effettuati dal 2017, sicché il campo andrà compilato solo da società che utilizzano il modello relativamente a periodi di imposta a cavallo del 1° gennaio scorso. 

Tasse, la sforbiciata dal giudice

17 Gennaio 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Valerio Stroppa, pag. 28

Pochi giorni fa un lavoratore dipendente lombardo ha ottenuto dal tribunale di Como l'omologazione di un piano che ha consentito di ridurre di circa il 90% le somme dovute. Ciò significa che le tasse possono essere ridotte davanti al giudice per chi non può pagare. Non c'è solo la rottamazione delle cartelle o la classica dilazione per i debitori in difficoltà economica. Attraverso le possibilità di esdebitazione introdotte dalla Legge n. 3/2012, i contribuenti possono chiudere anche la partita con il fisco e con le cartelle di Equitalia. Nel caso di specie, la morosità traeva origine da debiti fiscali relativi a una partecipazione societaria in un'azienda di famiglia. Il debito iniziale di 166 mila euro, maturato nei confronti dell'Agenzia delle entrate e dell'agente di riscossione, era lievitato nel tempo con sanzioni e interessi a ben 509 mila euro. A seguito della proposta del contribuente, l'amministrazione finanziaria ha approvato la riduzione a 54 mila euro. 

Un iper ammortamento per tre

17 Gennaio 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Fabrizio G. Poggiani, pag. 27

Sono stati pubblicati ieri sul sito dell’Agenzia delle Entrate modelli Redditi Enc e Sc e i modelli Cnm, necessari all'adempimento dichiarativo degli enti non commerciali, delle società di capitali e per il consolidato nazionale e mondiale, per l'anno d'imposta 2016. Nei modelli dichiarativi, destinati alle società di capitali e agli enti non commerciali, nonché nei modelli utilizzabili per il consolidato, vengono ospitati il super e l'iper ammortamento e le proroghe dei bonus energetici. La prima novità che si riscontra è la ridenominazione poiché il modello non si chiama più Unico, stante il fatto che da quest'anno la dichiarazione Iva non può più essere presentata insieme a quella dei redditi, come avvenuto in passato anche per la dichiarazione dell'imposta regionale (Irap); la chiara conseguenza è che il modello si chiama «Redditi». 

Più tempo per i bilanci 2016

17 Gennaio 2017

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Fabrizio G. Poggiani, pag. 27

Per la Commissione per lo studio dei principi contabili nazionali del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, le recenti modifiche introdotte dal legislatore sulla struttura dei nuovi bilanci delle società, introdotte a partire dai rendiconti dell'esercizio 2016, permettono certamente lo slittamento del termine di approvazione di questi ultimi. Quindi, per effetto delle «particolari esigenze», gli amministratori potranno far approvare il documento entro 180 giorni dalla data di chiusura dell'esercizio sociale, se detto termine è stato inserito negli atti costitutivi e/o negli statuti sociali. Queste le conclusioni cui è pervenuta la Commissione del CNDCEC presieduta da Gianfranco Capodaglio, con riferimento alla nuova modalità di redazione dei bilanci (iscrizione diversa di taluni valori, micro imprese, rendiconto finanziario e quant'altro) e sulla base delle disposizioni attualmente vigenti.

Sulle plusvalenze fisco più caro

17 Gennaio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giorgio Gavelli - Marco Piazza, pag. 37

Con la discesa dell’aliquota IRES – che passa al 24% - crescerà l’imponibile per dividendi e partecipazioni qualificate percepiti da soggetti non in regime d’impresa e dei dividendi e della “quota non pex” per le plusvalenze derivanti dal realizzo di partecipazioni –qualificate e non – detenute da imprese Irpef ed enti non commerciali. Per i periodi d’imposta successivi al 31 dicembre 2016, i soggetti IRES vedono il proprio tax rate nominale ai fini dell’imposizione sul reddito scendere dal 27,5% al 24%, per effetto dell’art. 1, comma 61, della Legge n. 208/2015 (Stabilità 2016). La riduzione non riguarda enti creditizi e finanziari di cui al D.Lgs. n. 87/92 (ad eccezione delle società di gestione dei fondi comuni) per effetto dell’addizionale IRES del 3,5% istituita dall’art. 1, comma 65, della medesima legge.

Più tempo per l’invio del 730

17 Gennaio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Lorenzo Pegorin - Gian Paolo Ranocchi, pag. 35

Modello 730/2017 ai posti di partenza: la versione definitiva è stata pubblicata sul sito delle Entrate, con una piccola differenza rispetto alle bozze, ovvero l’aggiunta della sezione Appendice» dove vengono riepilogate le specifiche tecniche relative alle detrazioni d’imposta applicabili (di lavoro dipendente per redditi assimilati o di pensione, per familiari a carico, per canoni di locazione), nonché lo scadenziario del contribuente con i relativi termini previsti per la presentazione del modello e i rimborsi. Bisogna ricordare che per effetto delle modifiche introdotte con il D.L. n. 193/2016, da quest’anno, ci sarà più tempo, per chi presenta il 730 precompilato in via autonoma avvalendosi del portale dell’agenzia delle entrate. Per questi contribuenti la scadenza slitta, infatti, dal 7 al 23 luglio. 

Pagine