Rassegna stampa

Interessi, spazio alle eccedenze

29 Giugno 2012

Luca Gaiani, pag. 34

Si ricorda ai soggetti Ires che da quest'anno cambiano le regole per la gestione nel modello Unico delle passività - con possibilità di recuperare valori datati 2010 - e che Il saldo Ires può essere influenzato dalla trasformazione di imposte anticipate in crediti.
Dopo la scadenza del 18 giugno, le imprese si dovranno preparare ad affrontare le prossime scadenze per il versamento delle imposte riferite all'esercizio 2011. In particolare, le società che, superando le soglie per gli studi di settore, non possono avvalersi della proroga al 9 luglio, hanno comunque tempo fino al 18 luglio, anche se con la maggiorazione dello 0,40%.
Le società di capitali che hanno approvato il bilancio a giugno o a luglio avvalendosi del differimento a 180 giorni previsto dall'articolo 2364 del Codice civile, devono invece versare l’Ires entro il 16 luglio.
Nel prosieguo del testo, l’autore analizza le problematiche operative relative a questi adempimenti su cui sono sorti anche contrasti interpretativi tra Fisco e contribuenti.

Fuga di imprese da San Marino

29 Giugno 2012

Italia Oggi,Tancredi Cerne, pag. 23

La crisi finanziaria, unita alla crociata del G20 e dell'Italia contro i paradisi fiscali, sta mettendo in ginocchio l'economia reale di San Marino. Negli ultimi quattro anni numerose sono state le imprese costrette a chiudere i battenti come conseguenza delle difficoltà dirette, legate al calo della domanda, e di quelle indirette, generate dalle politiche tributarie messe a punto dal Governo italiano.
Tra il 2011 e il 2012, in particolare, sono state 374 le imprese costrette a chiudere. Soltanto 41 tra marzo e aprile scorsi.
Tra i settori più colpiti, le attività immobiliari, quelle di informatica, le forniture per l'ufficio, ma anche l'editoria e la logistica.
Immediato l'effetto sul livello occupazionale della Repubblica: i dati ufficiali parlano di un tasso di disoccupazione passato dal 4,9 al 6,2% in appena 12 mesi a causa di un incremento dei non occupati di 233 unità. Numeri molto piccoli, se considerati in assoluto, ma comunque rilevanti all'interno di una comunità lavorativa che contava a fine maggio appena 19mila lavoratori.

Ultima chiamata per il 5 per mille

29 Giugno 2012

Italia Oggi, Matteo Rigamonti, pag.26

Con una nota di ieri, l'Agenzia delle Entrate ha comunicato che lunedì 2 luglio 2012 è l'ultimo giorno utile per gli enti di volontariato iscritti agli elenchi 2012 del cinque per mille per presentare – nei termini e senza sanzioni – la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che attesta il possesso dei requisiti che danno diritto al beneficio.
La dichiarazione deve essere resa dal legale rappresentante dell'ente su modello conforme a quello approvato ed è scaricabile dal sito www.agenziaentrate.gov.it , allegando copia del documento di identità di chi la firma. È ancora importante ricordare che dichiarazione e documento vanno spediti, con raccomandata con ricevuta di ritorno, alla Direzione regionale delle Entrate dove ha sede legale l'ente.

Art. 18 e contratti, la riforma è legge

28 Giugno 2012

Il Sole 24 Ore, pag.1

Con 393 sì, 74 voti contrari e 46 astensioni è stato approvato ieri, alla Camera, il disegno di legge di riforma del mercato del lavoro.
Molte le novità contenute nel provvedimento: il testo interviene infatti sulla flessibilità in uscita prevedendo, in primo luogo, che in caso di licenziamento economico nullo non sia sempre obbligatorio il reintegro del lavoratore. A questo si aggiungono le novità sulla flessibilità in entrata: viene dato spazio, per esempio, all'utilizzo del contratto a termine per 12 mesi senza obbligo di indicare la causale. Sono invece previsti limiti più rigidi per il ricorso alle partite Iva. Nei progetti del Governo c'è poi la riforma degli ammortizzatori sociali che dovrebbe partire con l'introduzione dell'Aspi da gennaio 2013. Fra gli obiettivi del Governo c’è anche quello di aumentare le garanzie per i lavoratori: per le dimissioni volontarie, per esempio, sarà necessaria la convalida del lavoratore stesso.

Perdite su crediti, istruzioni bloccate

28 Giugno 2012

Il Sole 24 Ore, Gianni Trovati, pag. 29

Si fa riferimento agli accordi di ristrutturazione dei debiti che entrano a pieno titolo nel meccanismo della deducibilità delle perdite previsto dall'articolo 101 del Tuir.
A rendere possibile il tutto interviene il decreto di omologazione del Tribunale, che assume la stessa funzione rivestita da sentenze di fallimento, provvedimenti di liquidazione coatta amministrativa o decreti di ammissione a concordati preventivi e procedure straordinarie, quando le perdite da scaricare ai fini fiscali nascono da fenomeni di questo tipo.
La novità, che arriva dall'ultimo comma dell’articolo 33 del decreto sviluppo, è però destinata a essere l'unica di questa stagione dichiarativa. A fermare la strada della circolare, che a quanto risulta era ormai piuttosto avanti, è il cantiere sempre aperto degli interventi normativi sul Fisco: uno di questi, appunto, è il ritocco sfociato nel decreto sviluppo, ma a rimanere aperta è la partita della delega fiscale che prevede, fra le altre cose, di incaricare il Governo per l'introduzione «di criteri chiari e coerenti (...) in particolare per determinare il momento del realizzo delle perdite su crediti».

Appello, filtro a rischio

28 Giugno 2012

Il Sole 24 Ore, Alessandro Galimberti, pag. 31

Sono molte le perplessità di magistrati e avvocati sulla mini-riforma del processo. Si tratta di buone intenzioni ma cattive soluzioni,  almeno dal punto di vista tecnico, con poca utilità e tanto aggravio di lavoro. Sono inoltre prevedibili degli effetti paradossali, secondo cui a pagare dazio nella stretta sugli appelli strumentali – con ulteriori ritardi e dilazioni – saranno soprattutto le cause dove la fondatezza dell'impugnazione è più evidente.
Le novità del DL sviluppo in materia giustizia, quindi, non sembrano ottenere grande consenso soprattutto da parte di avvocati e giudici, i quali ritengono che le suddette scelte provochino un ulteriore ingolfamento delle Corti d’Appello e della Cassazione.

Pagine