Rassegna stampa

Un poker di verifiche prima di impugnare le cartelle di Equitalia

08 Aprile 2013

Il Sole 24 ore, Fisco, Francesco Falcone, pag. 22

In materia di contenzioso, prima di impugnare le cartelle di Equitalia è necessario effettuare quattro tipologie di verifiche al fine di evitare situazioni di inammissibilità. I crediti alla base dell'atto di recupero potrebbero essere infatti di diverso tipo - tributi, contributi, sanzioni amministrative – ed ogni tipologia di contestazione ha regole, giudice di competenza e termini di notifica diversi da rispettare. Per tale motivo è necessario effettuare un controllo preventivo in termini di giurisdizione, competenza, obbligo di difesa tecnica, termini processuali.

I bonus del 36% e del 50% convivono nel 730

08 Aprile 2013

Il Sole 24 ore, Fisco, Luca De Stefani, pag. 23

Le principali novità contenute nel modello 730/2013, relativo ai redditi del 2012, riguardano gli immobili. Tra le novità le detrazioni per le ristrutturazioni e l l'Irpef azzerata sulle seconde case. Nel primo caso ad esempio coesistono i bonus del 36 % e del 50%; la detrazione varia infatti sulla base della data in cui sono stati effettuati i bonifici "parlanti" (principio di cassa): 36%, con un limite di spesa di 48mila euro per singola unità immobiliare per i pagamenti effettuati dal 1º gennaio al 25 giugno 2012 e del 50% per quelli effettuati dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2012. Novità anche in termini di codici e rigo di compilazione.

Il 30 aprile è il termine entro il quale è necessario presentare la dichiarazione semplificata al proprio sostituto di imposta mentre è il 31 maggio nel caso in cui il contribuente sceglie di presentare il modello a un professionista abilitato o a un Caf. 

 

Perdite, sconto su ogni mini-credito

08 Aprile 2013

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Giacomo Albano e Luca Miele, pag. 21

Grazie al D.L. n.83/2012 sarà possibile per la prima volta in Unico 2013 procedere allo sgravio degli importi di modesta entità non riscossi e scaduti da oltre sei mesi. Secondo quanto stabilito dall’articolo 33, comma 5, la deducibilità automatica scatta per la perdita su ogni mini-credito vantato nei confronti dello stesso debitore. Si tratta dei crediti non superiori a 5mila euro per le imprese con oltre 100 milioni di fatturato e 2.500 euro per le altre imprese. 

Tuttavia restano ancora numerosi i nodi da chiarire, dalla rilevazione contabile al periodo di competenza.

 

Pex, affitto d'azienda a due vie

08 Aprile 2013

Italia Oggi , Fisco, Alessandro Felicioni, pag. 9

A dieci anni dall’introduzione della Pex, la Circolare n. 7/E del 29 marzo 2013 dell’Agenzia delle Entrate approfondisce la relativa disciplina. In particolare nel testo l’Amministrazione chiarisce che la concessione dell'unica azienda fa perdere la commercialità alla società e interrompe il periodo triennale necessario a far scattare l'esenzione sulle plusvalenze. Tuttavia, in caso di cessione di quote minusvalenti la deducibilità della perdita non è automaticamente garantita, ma va sottoposta al vaglio dell'amministrazione finanziaria potendo rappresentare manovra elusiva. 

Dall’analisi del testo emerge quindi un chiaro monito dell’Amministrazione: attenzione non solo a precostituire artatamente i requisiti per l'accesso alla Pex in caso di prossime cessioni plusvalenti, ma soprattutto a sfuggire dalla disciplina nei casi in cui si configuri una cessione minusvalente foriera di perdite deducibili al di fuori della Pex.

Leasing, deducibilità in prova

08 Aprile 2013

Italia Oggi, Verso Unico 2013, Norberto Villa, pag. 12

Debutto nel modello Unico 2013 per le nuove regole sulla deducibilità dei leasing. Viene cancellata la durata minima contrattuale per la deducibilità dei canoni e introdotta quella che (per i contratti stipulati a partire dal 29 aprile 2012) indipendentemente dalla durata contrattuale, fissa unicamente il ritmo di deducibilità. Sono tre quindi le ipotesi che si possono verificare, con conseguenze fiscali diverse (durata contrattuale, identica , inferiore o superiore a quella minima individuata dall'art. 102, comma 7).

Una seconda annotazione riguarda poi la composizione del canone contrattuale: la quota capitale e la quota interessi le quali sono due parti distinte da un punto di vista contabile ma rappresentano due parti di un unicum. L'intero importo è imputato a conto economico nella voce B8. 

 

Verifiche, l'anticipo costa caro

08 Aprile 2013

Italia Oggi , Fisco, Andrea Bongi, pag. 11

Dall'esame delle recente sentenze, sia di legittimità sia di merito, emerge che a termine di ogni attività di verifica fiscale al contribuente deve essere concesso il termine di 60 giorni per la presentazione di memorie e repliche, pena la nullità dell'avviso di accertamento. Tale diritto deve sempre essere concesso quando la verifica fiscale preveda accessi presso la sede del contribuente e/o acquisizione di documenti contabili, libri, registri ecc., fatti ovviamente salvi i particolari e motivati casi di urgenza previsti dalla stessa disposizione normativa. Nel casi in cui invece l'attività di verifica si estrinsechi nell'esame di una dichiarazione fiscale presentata dallo stesso contribuente, l'accertamento sia scattato per effetto di segnalazioni, rapporti o comunicazioni pervenute presso gli uffici accertatori anche da altri organi dell'amministrazione, o ancora a seguito di semplici richieste di esibizioni documentali, questionari, inviti, tale termine non dovrà essere concesso.

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