Rassegna stampa

Il MEF chiarisce i dubbi

13 Settembre 2013

Italia Oggi Professioni, Christina Feriozzi, pag. 30

Sono state pubblicate sul sito del MEF, nella apposita sezione dedicata alla revisione legale, le Faq dirette a chiarire i dubbi più frequenti relativi agli adempimenti in scadenza al 23 settembre legati alla prima formazione del registro dei revisori legali. Tra le indicazioni fornite si è chiarito come anche il revisore senza incarichi può essere iscritto alla sezione degli attivi nella prima fase di formazione del registro. Qualora non assumesse però un incarico di revisione legale per tre anni consecutivi, si verificherà d'ufficio lo spostamento nella sezione dei revisori inattivi secondo le modalità ordinarie. Il periodo triennale decorre dal 23/9/2013, data di conclusione della prima formazione.

Inoltre anche il sindaco supplente è tenuto a dichiarare i propri incarichi e restare iscritto fra gli attivi. 

Queste ultime indicazioni si aggiungono alla recente Circolare della ragioneria generale dello stato n. 34 del 7 agosto 2013.

Debutta il taglio dei «Tribunalini»

12 Settembre 2013

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Giovanni Negri, pag. 23

Prende avvio domani la riforma della geografia giudiziaria la quale prevede ila soppressione del 47% degli Uffici giudiziari. Nell'informativa ieri al Senato il Ministro della Giustizia Cancellieri ha ricordato che saranno in particolare 30 i Tribunali “tagliati”, altrettante procure, tutte le 220 sedi distaccate, 667 uffici del Giudice di Pace. Obiettivo del processo è il recupero di risorse. Tuttavia si preannuncia già una fase due: un prossimo decreto correttivo per apportare alcune modifiche dell'assetto territoriale dei nuovi Tribunali. In ogni caso a partire da domani le udienze nelle controversie civili e nei processi penali dovranno essere convocate nelle nuove sedi. I capi degli uffici, poi, per quanto possibile, assicurare che i procedimenti penali nei quali è già aperto il dibattimento proseguano davanti al medesimo Collegio o Giudice monocratico. 

Scudo fiscale anti-redditometro

12 Settembre 2013

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Laura Ambrosi, pag. 24

In caso di accertamento con il nuovo redditometro, il contribuente potrebbe utilizzare copia dello scudo fiscale come giustificazione della divergenza tra spese e reddito. 

La circostanza tuttavia risulta problematica.

L'art. 13 bis del D.L. n. 78/2009 prevede per i contribuenti che si sono avvalsi del rimpatrio o della regolarizzazione di attività finanziarie e disponibilità estere detenute irregolarmente, di beneficiare della preclusione da ogni accertamento tributario e contributivo per i periodi d'imposta per i quali non è ancora decorso il termine per l'azione di accertamento alla data di entrata in vigore del decreto, limitatamente agli imponibili rappresentati dalle somme o dalle altre attività costituite all'estero e oggetto di rimpatrio. Diversa è invece l’interpretazione fornita dall'Agenzia delle Entrate nella Circolare 43/E del 2009.

La giurisprudenza di merito ha fino ad ora dato valore alla norma e non all'interpretazione dell'amministrazione.

 

Revisori, iscrizioni a ostacoli

12 Settembre 2013

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Giorgio Costa, pag. 26

Scade il 23 settembre il termine a disposizione dei revisori legali per effettuare l’iscrizione al nuovo registro. Entro questa data infatti devono essere inviate al Ministero dell'Economia, per via telematica, le domande di registrazione. Dal 14 novembre 2012 la tenuta del registro è passata dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili al ministero stesso. Intanto sembrano sempre maggiori le difficoltà mostrate dal sistema informatico che sembra non funzionare in maniera corretta. Indignata, l'Associazione nazionale dei dottori commercialisti chiede l'abolizione dell'adempimento per «manifesta inutilità» o, quanto meno, come è stato espressamente richiesto al ministero dell'Economia in una lettera dei giorni scorsi, la non irrogazione delle sanzioni. 

Il redditometro sarà su misura

12 Settembre 2013

Italia Oggi Imposte e Tasse, Andrea Bongi, pag. 26

Al question time di ieri in commissione finanze della camera il Viceministro Luigi Casero ha rassicurato sull'applicazione del redditometro per i soggetti transfrontalieri. La loro situazione sarà infatti oggetto di particolare attenzione nell'applicazione del nuovo accertamento sintetico, che sarà quindi adeguato alle caratteristiche peculiari di questi lavoratori: si dovrà infatti tenere in considerazione che il loro reddito è determinato sulla base di retribuzioni convenzionali stabilite con decreto annuale del ministero del lavoro oppure risulta esclusivamente tassato nel paese oltre confine (Svizzera).

Il p.v.c. va redatto sempre

12 Settembre 2013

Italia Oggi Imposte e Tasse, Debora Alberici, pag. 27

La mancata redazione del processo verbale di constatazione da parte della Guardia di Finanza in sede di ispezione, a prescindere dal fatto che la polizia tributaria non abbia svolto, durante l'accesso, una vera istruttoria ma soltanto una richiesta di documenti, rende nullo l’accertamento fiscale.  E' quanto stabilito dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 20770 dell'11 settembre, ha accolto il ricorso presentato dal contribuente.

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