Rassegna stampa

Dilazioni veloci fino a 50mila euro

09 Maggio 2013

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Marco Bellinazzo, pag. 21

Equitalia va incontro ai contribuenti in difficoltà. L'Istituto ha infatti annunciato ieri la semplificazione delle procedure per usufruire della dilazione dei versamenti dovuti. Aumentato il limite per la rateizzazione dei debiti fino a 50mila euro e per una durata di 72 mesi - invece degli attuali 48. Per accedere alla dilazione sarà sufficiente la presentazione di una semplice richiesta motivata, senza bisogno di documentazione ulteriore sullo stato di disagio e senza dover rispettare parametri particolari.

Intermediazioni, Iva più estesa

09 Maggio 2013

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Paolo Centore e Francesco Gerla, pag. 22

In seguito alle modifiche normative introdotte dalla legge di stabilità a riguardo delle regole di fatturazione e di determinazione del momento impositivo delle operazioni transfrontaliere la commissione Aidc per le norme di comportamento e di comune interpretazione interviene - con la Norma di comportamento n. 187 - sull'applicazione della disposizione comunitaria. Tre le questioni affrontate:

  • la qualifica delle prestazioni di intermediazione al di fuori della categoria delle prestazioni cosiddette continuative;
  • la rilevanza temporale di queste operazioni;
  • la definizione del termine della "ultimazione".

In linea generale dalla Norma emerge come il principio dell'ultimazione, posto a base della rilevanza delle operazioni Iva, vada applicato anche alle intermediazioni, laddove una delle due parti sia stabilita al di fuori del territorio nazionale. 

Black list, spiraglio sui costi

09 Maggio 2013

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Antonio Iorio, pag. 25

Con la sentenza 10749 depositata l'8 maggio 2013 la Corte di Cassazione ha  stabilito per dedurre i costi "black list" le imprese residenti in Italia devono fornire la prova che le operazione con i soggetti esteri rispondano ad un effettivo interesse economico, rappresentato da prezzi competitivi, puntualità e serietà del fornitore. Tali elementi permettono infatti la deduzione delle spese sostenute con soggetti ubicati in Stati a fiscalità privilegiata. 

Nel caso in cui l'amministrazione insista nel proseguire il contenzioso, il giudice di merito che la condanna al pagamento delle spese non deve fornire alcuna specifica motivazione, in virtù della regola della soccombenza.

 

Restyling per le poste in valuta

09 Maggio 2013

Italia Oggi Imposte e tasse, Andrea Fradeani , pag. 26

Fase di restyling per principio contabile nazionale n. 26, dedicato alle operazioni non espresse in Euro. L’ Organismo italiano di contabilità ha pubblicato ieri la bozza che resterà in consultazione fino al 30 ottobre dalla quale emerge come punto focale la necessaria distinzione,  ai  fini della conversione in valuta estera, tra attività e passività, a seconda che abbiano o meno come conseguenza il pagamento di somme di denaro.

Transfer pricing senza difese

09 Maggio 2013

Italia Oggi Imposte e tasse, Debora Alberici, pag. 27

Con la sentenza n. 10739 dell'8 maggio 2013, la Corte di Cassazione ha stabilito che nella contestazione di transfer pricing, l'amministrazione finanziaria non è tenuta a provare l'elusione fiscale o il maggior carico di imposte vigente in Italia, ma solo a dimostrare che la transazione fra società estera e nazionale è avvenuta a un prezzo eccessivamente inferiore rispetto a quello di mercato. Nel caso di specie la Corte ha quindi accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate che aveva recuperato a tassazione 200 mila euro di Irpeg e Irap, affermando che l’operazione di vendita fatta dalla società estera alla collegata italiana fosse avvenuta a prezzi troppo bassi.

Fatture puntuali

09 Maggio 2013

Italia Oggi Imposte e tasse, Franco Ricca, pag .28

Detrazione dell'Iva contestabile dal fisco in caso di incompletezza della fattura d'acquisto, con particolare riferimento alla descrizione dell'operazione. Neanche l’eventuale integrazione del documento risulta sufficiente per impedire la contestazione, nel caso in cui tale integrazione giunga successivamente all’accertamento. È quanto stabilito dalla sentenza della Corte di giustizia Ue dell'8 maggio 2013, causa C-271/12, relativa in particolare ad una controversia fiscale in Belgio avente a oggetto il diniego del diritto alla detrazione dell'Iva esercitato da un'impresa sulla base di fatture portanti una descrizione troppo generica delle prestazioni. 

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