Rassegna stampa

Stop al redditometro sui ricavi

14 Ottobre 2013

Il Sole 24 ore Fisco e sentenze, Rosanna Acierno, pag. 38

Nessuna interrelazione tra accertamento induttivo e redditometro. È quanto emerge dalla sentenza 47/05/2013 della Ctr Liguria la quale stabilisce che l'accertamento sintetico non può essere utilizzato per la determinazione induttiva dei maggiori ricavi o compensi di un titolare di reddito d'impresa o di lavoro autonomo. 

La pronuncia è intervenuta con riferimento ai casi in cui, nell'ambito di un accertamento per IRPEF, IRAP e IVA su titolari di ditte individuali, lavoratori autonomi e professionisti, l'ufficio tenta di sostenere la validità del risultato degli studi di settore o di ricalcolare i maggiori ricavi/compensi facendo riferimento al tenore di vita e ai beni a disposizione del soggetto controllato. 

Secondo la Commissione le due metodologie hanno per oggetto l'individuazione di valori presuntivi diversi.

Liti fiscali, prove senza tabù

14 Ottobre 2013

Italia Fisco, Debora Alberici, pag. 9

Con la sentenza n. 22519 del 2 ottobre 2013 la Corte di Cassazione ha sostenuto la possibilità di ricorrere alla prova testimoniale nel processo tributario.  Le dichiarazioni degli operatori commerciali circa l'assenza di una vera struttura aziendale possono infatti essere usate dall'amministrazione finanziaria per contestare la fatture false. Ribaltando la sentenza della Ctr Lazio la Corte ha precisato che «in tema di contenzioso tributario le dichiarazioni di terzi raccolte dai verificatori ed inserite nel processo verbale di constatazione non hanno natura di prova testimoniale, bensì di mere informazioni acquisite nell'ambito di indagini amministrative, che possono essere utilizzate quando abbiano trovato riscontro nelle risultanze dell'accesso diretto dei verbalizzanti e non siano specificamente smentite dalla controparte». Anche il contribuente può inoltre produrre documenti contenenti dichiarazioni rese da terzi in sede extraprocessuale con lo stesso valore probatorio.

Antieconomicità, Iva indenne

14 Ottobre 2013

Italia Oggi Fisco, Franco Ricca, pag. 10

Secondo quanto emerge dalla sentenza n. 22130 del 27 settembre della Corte di Cassazione, le contestazioni basate sull'antieconomicità del comportamento dell'impresa non possono essere applicate al settore Iva. In altre parole non può essere automaticamente esteso al settore dell'Iva l'orientamento per il quale, in materia di imposizione sul reddito, l'amministrazione è legittimata a sindacare ai fini fiscali i costi sproporzionati, sulla base del principio per cui chi svolge un'attività economica indirizza normalmente le proprie scelte verso il massimo profitto. 

Nei rapporti B2B è quindi del tutto irrilevante l'entità del corrispettivo che rappresenta la base imponibile della cessione o prestazione, poiché il cliente detrae l'imposta addebitatagli dal fornitore. 

Decontribuzione, sgravi al via

14 Ottobre 2013

Italia Oggi Impresa, Carla De Lellis, pag. 13

Scatta il 16 ottobre, mediante il conguaglio degli sgravi sull'Uniemens, il primo appuntamento per il recupero dell’incentivo che consente alle imprese, che nel 2012 hanno incrementato la produttività, di ridurre gli oneri sociali sia ai lavoratori (del 100%) sia alle stesse aziende (del 25%) sui premi di risultato stabiliti dai contratti di secondo livello, aziendali e/o territoriali. La decontribuzione, insieme alla detassazione, è finalizzata ad agevolare la contrattazione di prossimità, ossia quella di secondo livello, aziendale o territoriale. La fruizione del beneficio, come pure la sua concessione, è subordinata al rispetto delle condizioni di regolarità contributiva (DURC) e di rispetto della parte economica degli accordi e contratti collettivi (art. 1, comma 1175 della Legge n. 296/2006).

 Il termine ultimo per beneficiare del recupero dell’incentivo è fissato al prossimo 16 dicembre.

Nello spesometro solo i dati inediti

11 Ottobre 2013

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Marco Bellinazzo, pag. 27

E' stato diffuso ieri dall'Agenzia delle Entrate il modello definitivo per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA previsto dall'articolo 21 del D.L. n. 78/2010, anche detto il nuovo spesometro. 

Le modifiche, previste dal Provvedimento del 2 agosto scorso,  sono state apportate per recepire le osservazioni delle associazioni di categoria e degli operatori economici. A decorrere dal 1° gennaio 2012, per le operazioni per le quali viene rilasciata fattura occorre comunicare per ciascun cliente e fornitore tutte le operazioni effettuate, indipendentemente dall'importo. Mentre per le operazioni per le quali non viene emessa fattura rimane ferma la comunicazione delle singole operazioni di importo non inferiore a 3.600 euro. 

Ammesso ancora il doppio binario per le operazioni black list e gli acquisti da San Marino, effettuati fino al 31 dicembre 2013.

Stp, sconti fiscali e contributivi

11 Ottobre 2013

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Redazione, pag. 29

Secondo quanto indicato nella Circolare 30 settembre 2013, n. 32024 del Ministero dello Sviluppo economico, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 236 dell'9 ottobre, le agevolazioni per le zone franche urbane (Zfu) potranno essere richieste anche da particolari soggetti che esercitano l'attività professionale, tra le quali figurerebbero quindi anche le società tra professionisti (Stp). Nel documento si legge infatti che «possono accedere alle agevolazioni anche gli studi professionali e, più in generale, i professionisti purché svolgano la propria attività in forma di impresa e siano iscritti, alla data di presentazione dell'istanza di agevolazione, al Registro delle imprese». 

Tali incentivi restano tuttavia lontani dall'essere attribuiti, poiché mancano ancora le ultime indicazioni (da parte delle Regioni) sul cofinanziamento degli interventi e, infine, i bandi veri e propri, che (verosimilmente) saranno gestiti da Invitalia Spa, su delega del Mise.

 

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