Rassegna stampa

Iva, la fattura si prende più tempo

10 Dicembre 2012

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Massimo Sirri e Riccardo Zavatta , pag. 29

Nel decreto legge salva-infrazioni sono previste nuove regole sulla fatturazione. Regole che saranno operative dal 1º gennaio 2013, stabilite dalla direttiva Ue 2010/45. In particolare sono previste la rivisitazione del contenuto della fattura, la nuova disciplina della fattura semplificata e la fatturazione «differita» per i servizi, da emettere entro il 15 del mese successivo per le prestazioni «individuabili attraverso idonea documentazione» effettuate nello stesso mese solare nei confronti del medesimo soggetto.

Si ricorda poi che il termine del 15 del mese successivo vale anche per le cessioni intracomunitarie. Inoltre,  devono essere autofatturate le operazioni rilevanti nello Stato, poste in essere da soggetti passivi extracomunitari. In questi casi il documento deve recare l'annotazione «autofatturazione».

Processi tributari aperti a terzi

10 Dicembre 2012

Italia Oggi, Andrea Bongi, pag. 9

Dalle sentenze tributarie più recenti è emerso che le dichiarazioni rese da soggetti terzi possono entrare nel processo. Il loro accesso è consentito sia che le stesse siano state rese durante le attività di ispezione e verifica ai funzionari delle entrate o ai militari della guardia di finanza, sia che siano state prodotte dal contribuente a supporto e corredo delle sue argomentazioni difensive.

Inoltre, si ritiene che la possibilità di ricorrere alle dichiarazioni rese in forma scritta o inserite in un più ampio processo verbale di verifica o ispettivo non viola affatto il divieto di prova testimoniale che costituisce una delle regole sulle quali è basato l'attuale contenzioso tributario.

Nuova veste ai fondi Ue: tempi sprint e più peso ai meriti

10 Dicembre 2012

Il Sole 24 ore, Roberto Lenzi, pag. 10

Con il Regolamento Ue n. 966/2012 - che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento Ue n. 1605/2012 - si assisterà ad una vera rivoluzione per i fondi Ue che verranno erogati dal 2013: nascono, infatti, i premi di incentivo, vi saranno tempi più brevi per arrivare alle erogazioni. burocrazia semplificata, maggiore responsabilità per chi gestisce i fondi, maggior trasparenza, e verrà premiato "chi effettivamente fa" rispetto a chi sa riempire bene i moduli.

I crediti Irpef compensano l'Imu

07 Dicembre 2012

Il Sole 24 ore Norme e Tributi,Salvina Morina e Tonino Morina, pag. 28

Il versamento dell'Imu può essere compensato con i crediti spettanti al contribuente, infatti, per i versamenti delle imposte dovute, Imu compresa, da eseguire con il modello F24, i contribuenti possono usare in compensazione i crediti indicati nelle dichiarazioni annuali già presentate, se non chiesti a rimborso. Inoltre, sono compensabili i crediti previdenziali risultanti dalle denunce contributive o dalle dichiarazioni annuali, nonché i crediti spettanti al contribuente per nuove assunzioni, investimenti o altro.

Commesse, restyling contabile

07 Dicembre 2012

Italia Oggi, Diritto e Fisco, Andrea Fradeani, pag. 21

Tra le principali novità introdotte dall'Oic in tema di valutazione dei lavori in corso su ordinazione: più spazio per il criterio della percentuale di completamento, divieto di esporre nel passivo anticipi o acconti riconducibili a ricavi maturati, rettifica diretta del valore delle rimanenze in caso di perdite probabili. 

Sono stati effettuati degli interventi anche sulla rappresentazione delle partecipazioni, in particolare su cambi di destinazione e la rilevazione dei componenti reddituali, nonché sui conti d'ordine.

Nuovi «studi» non retroattivi

07 Dicembre 2012

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Sergio Pellegrino e Giovanni Valcarenghi, pag. 29

Il 6 dicembre 2012 68 studi oggetto di revisione  tra quelli elencati nel provvedimento delle Entrare del 13 gennaio 2012, sono stati validati dalla commissione degli esperti che ha espresso la capacità dello strumento di cogliere in modo effettivo la realtà di riferimento.

Non solo, la commissione si è poi pronunciata in modo concorde sulla impossibilità di utilizzare retroattivamente le risultanze degli studi revisionati, in quanto la loro base dati di riferimento è l'anno 2010, periodo già ampiamente interessato dalla crisi. 

Quanto espresso dalla Commissione dovrà essere ufficializzato con Decreto ministeriale.

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