Rassegna stampa

L'impresa terremotata rischia di diventare di comodo

10 Luglio 2012

Il Sole 24 Ore, Giorgio Gavelli, pag. 16, Norme e tributi

L'impresa terremotata rischia di diventare di comodo sul complesso intreccio tra vecchia e nuova disciplina che rischia di penalizzare alcune società delle aree terremotate, nonostante gli sforzi delle Entrate per far rientrare la loro situazione tra le cause di disapplicazione.

Soci Stp tutti da pubblicizzare

10 Luglio 2012

Il Sole 24 Ore, Francesca Milano, pag. 17

L'articolo fa riferimento a quanto espresso dal Consiglio di Stato nel parere – complessivamente positivo – sullo schema di regolamento predisposto dal Ministero della Giustizia sulle società tra professionisti, in attuazione della Legge 183 del 2011.

La sezione consultiva per gli atti normativi, nell'adunanza del 7 giugno, ha sottolineato la necessità di prevedere «che la società professionale debba consegnare al cliente l'elenco scritto non solo dei soci professionisti, ma anche dei soci con finalità di investimento». 

Iil Consiglio di Stato suggerisce di rendere più chiara l'incompatibilità dei soci per finalità di investimento che abbiano riportato condanne definitive.
Ulteriore requisito è quello di possedere requisiti di «moralità e onorabilità»

Versamenti Unico con sovrattassa

10 Luglio 2012

Italia Oggi, Duilio Liburdi, pag. 33

Lunedì prossimo è prevista una nuova scadenza per i soggetti non interessati dagli studi di settore ed entro il 20 agosto sono possibili pagamenti in proroga con lo 0,4%.
All'interno di questo puzzle, i debiti relativi agli acconti per il 2012 potranno essere posticipati a novembre con una maggiorazione a titolo di interessi.

Un quadro, dunque, estremamente composito anche in relazione al fatto che l'Agenzia delle entrate ha diffuso, solo in prossimità delle scadenze, i chiarimenti su alcuni provvedimenti di rilevante impatto varati poco meno di un anno fa.

Salvati dal mutuo

10 Luglio 2012

Italia Oggi, Sergio Trovato, pag. 32

L'articolo evidenzia quanto precisato dalla Commissione tributaria della Liguria con la sentenza 65 del 25 maggio:
Il contribuente può contestare l'accertamento sintetico provando in sede giudiziale che le spese sostenute per gli acquisti sono state finanziate con la stipula di contratti di mutuo, interventi economici di terzi o disinvestimenti.

Nuove assunzioni, check list dei datori

09 Luglio 2012

Il Sole 24 Ore, Alessandro Rota Porta, pag. 25,

Gran parte delle disposizioni contenute nella Legge 92 del 2012 saranno operative già al momento dell’entrata in vigore, e quindi, dal 18 luglio, mentre, per altre sono previste tempistiche differite.

Nell'ipotesi di «primo rapporto a tempo determinato», i datori di lavoro potranno procedere a nuove assunzioni con modalità «acausale», ossia senza l'onere di indicare le ragioni del termine apposto e per una durata non superiore a 12 mesi. Su questo punto si attendono chiarimenti su alcune situazioni particolari.

Per quanto riguarda l’apprendistato, invece, i datori di lavoro (escluso chi occupa fino a 9 lavoratori), per poter effettuare nuove assunzioni, dovranno verificare il rispetto della percentuale di conferma in servizio - al termine del periodo di formazione - di almeno il 30% (fino al 18 luglio 2015) degli apprendisti in forza nei precedenti 36 mesi

Diverse invece le modifiche apportate al contratto a chiamata che prevede nuovi limiti soggettivi, oggettivi e nuovi obblighi di comunicazione, mentre, per i contratti a progetto sarà necessaria più cautela nella stesura.

Ivie, la scelta della base imponibile

09 Luglio 2012

Il Sole 24 Ore – Paolo Meneghetti e Gian Paolo Ranocchi, pag. 26 Norme e tributi

La circolare 28/E/2012 fornisce un elenco delle imposte estere scomputabili e una lista di Paesi per i quali non esiste una nozione di valore catastale assimilabile a quella esistente in Italia. Proprio per questi ultimi è ammessa una modalità di determinazione del valore catastale che rappresenta una mix tra le regole dello Stato estero e quelle italiane.

Nello specifico si riportano le differenze per il calcolo della base imponibile Ivie per gli immobili detenuti nei vari Paesi dell’Ue, più Norvegia e Islanda, per i quali occorre far riferimento al valore catastale o, in mancanza, al costo di acquisto o - in assenza di quest'ultimo - al valore normale nello stato di appartenenza dell'immobile. 

In conclusione si ricorda poi che per l'Ivie non è dovuto alcun acconto e il contribuente può optare per la rateizzazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

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