Rassegna stampa

Detrazioni al 55% a tutto campo

11 Luglio 2012

Italia Oggi – Diritto e Fisco – pagina 28

L'articolo riporta quanto affermato dalla Commissione dell'Associazione italiana dottori commercialisti ed esperti contabili (Aidc) che, con la norma di comportamento n. 184, è intervenuta sul riconoscimento della suddetta detrazione fiscale relativa alle spese sostenute dalle società su immobili affittati a terzi. La detrazione del 55%, fruibile sulle spese destinate alla riqualificazione energetica degli edifici, spetta a qualsiasi tipologia di contribuente (persona fisica o società) a prescindere dalla categoria catastale della costruzione, dal tipo di attività svolta e dalla natura del reddito.

Auto aziendali in par condicio

10 Luglio 2012

Il Sole 24 Ore, Giovanni Parente, pag. 16, Norme e tributi

Il Fisco sta studiando un chiarimento per disinnescare la mina della doppia tassazione per l'utilizzo anche a scopi personali delle auto aziendali da parte dei soci e degli imprenditori individuali.
La disciplina in esame prevede, in generale, l’indeducibilità dei costi per l'azienda e tassazione come reddito diverso della differenza tra canone pagato e valore di mercato per il soggetto utilizzatore.
Il problema sollevato dall’autore riguarda le auto aziendali, infatti, in questo caso il bene è già soggetto a un regime fiscale più restrittivo: la deducibilità dei costi, infatti, è già ridotta.
Lo scoglio vero sta nella tassazione del reddito diverso che scatta quando gli utilizzatori «ricevono in godimento un bene, ad un corrispettivo annuo inferiore al valore di mercato, a prescindere dalla circostanza che il bene sia assoggettato ad un regime di limitazione della deducibilità prevista nell'ambito del Tuir in capo al soggetto concedente».
La riforma Fornero ridurrà fortemente il bonus fiscale dall'attuale 40% al 27,5% per i veicoli strumentali e dal 90% al 70% per le auto concesse ai dipendenti. Il tutto a partire dal periodo d'imposta 2013.

 

L'impresa terremotata rischia di diventare di comodo

10 Luglio 2012

Il Sole 24 Ore, Giorgio Gavelli, pag. 16, Norme e tributi

L'impresa terremotata rischia di diventare di comodo sul complesso intreccio tra vecchia e nuova disciplina che rischia di penalizzare alcune società delle aree terremotate, nonostante gli sforzi delle Entrate per far rientrare la loro situazione tra le cause di disapplicazione.

Soci Stp tutti da pubblicizzare

10 Luglio 2012

Il Sole 24 Ore, Francesca Milano, pag. 17

L'articolo fa riferimento a quanto espresso dal Consiglio di Stato nel parere – complessivamente positivo – sullo schema di regolamento predisposto dal Ministero della Giustizia sulle società tra professionisti, in attuazione della Legge 183 del 2011.

La sezione consultiva per gli atti normativi, nell'adunanza del 7 giugno, ha sottolineato la necessità di prevedere «che la società professionale debba consegnare al cliente l'elenco scritto non solo dei soci professionisti, ma anche dei soci con finalità di investimento». 

Iil Consiglio di Stato suggerisce di rendere più chiara l'incompatibilità dei soci per finalità di investimento che abbiano riportato condanne definitive.
Ulteriore requisito è quello di possedere requisiti di «moralità e onorabilità»

Versamenti Unico con sovrattassa

10 Luglio 2012

Italia Oggi, Duilio Liburdi, pag. 33

Lunedì prossimo è prevista una nuova scadenza per i soggetti non interessati dagli studi di settore ed entro il 20 agosto sono possibili pagamenti in proroga con lo 0,4%.
All'interno di questo puzzle, i debiti relativi agli acconti per il 2012 potranno essere posticipati a novembre con una maggiorazione a titolo di interessi.

Un quadro, dunque, estremamente composito anche in relazione al fatto che l'Agenzia delle entrate ha diffuso, solo in prossimità delle scadenze, i chiarimenti su alcuni provvedimenti di rilevante impatto varati poco meno di un anno fa.

Salvati dal mutuo

10 Luglio 2012

Italia Oggi, Sergio Trovato, pag. 32

L'articolo evidenzia quanto precisato dalla Commissione tributaria della Liguria con la sentenza 65 del 25 maggio:
Il contribuente può contestare l'accertamento sintetico provando in sede giudiziale che le spese sostenute per gli acquisti sono state finanziate con la stipula di contratti di mutuo, interventi economici di terzi o disinvestimenti.

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