Rassegna stampa

Agenti e mediatori all'appello

04 Ottobre 2012

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Adriano Melchiori, pag. 25

Per poter continuare a svolgere la propria attività, gli agenti in attività finanziaria e i mediatori creditizi, iscritti prima del 30 giugno 2011 negli albi tenuti da Bankitalia, devono chiedere, entro il 31 ottobre, l'iscrizione nei nuovi elenchi gestiti dal neocostituito Organismo degli agenti e dei mediatori (Oam). Non è previsto alcun passaggio automatico tra i vecchi albi e i nuovi elenchi. La nuova scadenza è stabilita dall'articolo 17 del Gecreto legislativo 169/2012, pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» 230 del 2 ottobre. Per quel riguarda i vecchi iscritti, questi sono esonerati dalla prova d'esame se hanno effettivamente esercitato l'attività per almeno tre anni nell'ultimo quinquennio, percependo compensi su base annua non inferiori a 5mila euro.

L'Università conferma: il tirocinio è retroattivo

04 Ottobre 2012

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Giovanni Negri, pag. 27

Il tirocinio di 18 mesi è retroattivo. Lo aveva già precisato il ministero della Giustizia, facendo retromarcia rispetto a precedenti prese di posizione e lo conferma adesso anche il ministero dell'Università. Con una nota del 27 settembre, il ministero ha sottolineato che, per tutti coloro che hanno iniziato il periodo di formazione prima dell'entrata in vigore del decreto legge Cresci Italia, a fare da spartiacque è la data del 24 gennaio scorso quando la nuova disciplina del tirocinio è entrata in vigore.

Festa finita, regioni commissariate

04 Ottobre 2012

Italia Oggi Primo piano, Alessandra Ricciardi, pag. 4

Dopo 11 anni di spese in libertà, la festa sembra proprio che stia per finire. Nel decreto legge di taglio ai costi della politica degli enti locali, atteso oggi al consiglio dei ministri, il Governo si accinge a ripristinare il controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti sugli atti delle regioni che pianificano e impegnano risorse. Controlli che, con la riforma del titolo V della Costituzione, erano spariti. Si tratta di una vera rivoluzione condotta sul fronte contabile che lascia inalterate le competenze previste dalla Costituzione, ma mina in maniera decisiva la libertà di spendere degli enti locali.

Fisco, la delega sarà irretroattiva

04 Ottobre 2012

Italia Oggi Diritto & Fisco, Simona D’Alessio e Valerio Stroppa, pag. 23

Le norme di attuazione della delega per la riforma fiscale non potranno essere retroattive. E dalla revisione del catasto non potrà scaturire un aggravio dell'Imu per i contribuenti. Sono queste due delle modifiche apportate dalla commissione finanze della camera al Ddl delega. Mentre si lavora per introdurre delle forme di progressività dell'Imu. Sono una quindicina, in tutto, gli emendamenti approvati finora, in particolare con una proposta del relatore Alberto Fluvi (Pd), tra i principi generali ai quali il governo dovrà conformarsi nel rendere operativa la delega, viene aggiunto il rispetto dell'articolo 3 dello Statuto del contribuente: disposizione che prevede l'irretroattività delle norme tributarie. Inoltre, i Dlgs attuativi dovranno coordinarsi con la disciplina del federalismo fiscale dettata dalla Legge 42/2009.

Tariffa rifiuti, il Governo vuole l'Iva

03 Ottobre 2012

Il Sole 24 ore Primo piano, Gianni Trovati, pag. 3

La domanda è: sulla tariffa rifiuti, è giusto pagare ancora l'Iva? Da considerare poi che la partita a ping pong tra Esecutivo, Cassazione e Consulta ha impedito fino a questo momento la soluzione del problema. L'ultimo capitolo di questa vicenda è stato scritto a Venezia, e questa volta non dai giudici tributari, ma dalla società che gestisce il servizio rifiuti del capoluogo e di altri 24 Comuni. Veritas - questo il nome della società - visto il montare del contenzioso alimentato dalle richieste di rimborso da parte degli utenti e dalle sentenze a loro favorevoli dei giudici di pace ha scritto all'Agenzia delle Entrate per chiedere lumi sull'applicazione o meno dell'Iva sulla tariffa. La risposta dell'Agenzia, arrivata proprio la scorsa settimana e si limita a richiamare una circolare dell'Economia in cui si sosteneva la correttezza del binomio Iva-Tia. Ma più che alle Entrate, la risposta va chiesta al Governo, anzi ai Governi che si sono succeduti da quando è nato il problema.

Semplificazioni, test su 108 obblighi

03 Ottobre 2012

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Marco Bellinazzo, pag. 19

Dalle comunicazioni relative ai contratti di calcio al nuovo spesometro, dagli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie alla dichiarazione Iva 74-bis, è questo il numero degli adempimenti fiscali posti a carico dei "cittadini/contribuenti" censiti dal gruppo di lavoro istituito a luglio dall'Agenzia delle Entrate. La mappatura è stata definita lo scorso 30 settembre, ma solo ieri è stata resa nota alle associazioni di categoria, ai professionisti e alle organizzazioni dei consumatori che entro il 19 ottobre potranno far pervenire le proprie osservazioni. Tutto questo nella prospettiva di proporre «per ciascun adempimento fiscale ritenuto obsoleto, ridondante o eccessivamente complesso eventuali interventi volti alla semplificazione».

Pagine