Rassegna stampa

Tfr, arrivano le diffide Inps

27 Luglio 2012

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Giorgio Costa, pag. 20

Sono in arrivo migliaia di diffide Inps alle aziende con almeno 50 dipendenti. La questione riguarda i versamenti delle quote di Tfr maturate nel 2006, e versate nel 2007, in tutti i casi in cui emergano incongruenze e si deve verificare la correttezza dei dati riportati nelle denunce in relazione ai versamenti mensili delle quote di Tfr che i lavoratori hanno deciso di mantenere al regime civilistico (art. 2120 c.c.). In pratica, si tratta delle somme di Tfr che i dipendenti hanno deciso di lasciare in azienda che a sua volta devono essere girate al fondo,secondo quanto stabilito dalla legge 296/2006; fondo che avrebbe dovuto finanziare opere pubbliche e che invece, come ha sottolineato la Corte dei conti, altro non ha fatto che confluire nel calderone degli attivi statali.

Il fotovoltaico mette alla prova i nuovi bonus

27 Luglio 2012

Il Sole 24 ore Le guide del Sole, Stefania Gorgoglione, pag. 23

Per la quinta volta nel giro di pochi anni, gli operatori del fotovoltaico – ma anche quelli delle altre energie pulite – sono chiamati a fare i conti con un nuovo set di regole e incentivi, tendenzialmente meno generoso di quello precedente. Con il decreto ministeriale D.M. 5 luglio 2012 (quinto conto energia) e il Dm 6 luglio 2012 (altre fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico), il Governo ha messo mano al riordino complessivo del sistema nazionale di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Le novità riguardano sia il solare fotovoltaico, sia le altre fonti rinnovabili (eolico, idroelettrico, biomasse, energia geotermica, eccetera).

Nessun tetto ai bond delle imprese

27 Luglio 2012

Italia Oggi Diritto & Fisco, Roberto Lenzi, pag. 21

Quello che era un vincolo, così come inizialmente previsto dal decreto legge sulla crescita, diventa, durante l'iter di conversione alla camera, soltanto una segnalazione. Lo sponsor dovrà segnalare, soltanto per ciascun emittente, se l'ammontare di cambiali finanziarie in circolazione è superiore al totale dell'attivo corrente come rilevabile dall'ultimo bilancio approvato. In tal modo lo strumento diventa più interessante per le imprese che non hanno più un tetto definito da eventuali limiti del bilancio.

Autocertificazione pilastro edilizio

27 Luglio 2012

Italia Oggi Decreto Crescita, Antonio Ciccia, pag. 22

Il D.L.  83/2012, cd. decreto crescita (83/2012), modifica, all'articolo 13, il Testo Unico per l'edilizia dando un forte impulso alla semplificazione dei procedimenti edilizi. In particolare sono previsti una maggiore autocertificazione e più conferenze dei servizi nei procedimenti edilizi. Inoltre, è lo sportello unico che deve adoperarsi, tramite la conferenza dei servizi, ad acquisire i pareri e i nulla osta necessari. Per la Dia la regola è l'asseverazione, da parte del progettista privato, della sussistenza dei requisiti edilizi e urbanistici.

Stranieri, via libera alla sanatoria

27 Luglio 2012

Italia Oggi Giustizia e Società, Daniele Cirioli, pag. 25

I datori di lavoro che al 9 agosto occupano da almeno tre mesi, irregolarmente, lavoratori stranieri possono regolarizzare il rapporto di lavoro presentando una dichiarazione tra il 15 settembre e il 15 ottobre e pagando un contributo di 1.000 euro. A prevederlo è il D.Lgs. 109/2012, in attuazione della direttiva 2009/52/Ce, che entrerà in vigore dal prossimo 9 agosto. Alla dichiarazione di emersione andrà poi aggiunto il necessario per regolarizzare le somme dovute dal datore di lavoro a titolo retributivo, contributivo e fiscale pari ad almeno sei mesi. La sanatoria, inoltre, non può riguardare lavoratori stranieri espulsi per motivi di ordine pubblico o sicurezza o per motivi di prevenzione del terrorismo; nonché gli stranieri condannati per uno dei reati per i quali è previsto l'arresto obbligatorio in fragranza.

Fisco, edilizia e lavoro: primo sì al Dl sviluppo

26 Luglio 2012

Il Sole 24 ore L'agenda per la crescita, Eugenio Bruno, Andrea Gagliardi e Francesca Milano, pag. 10

La Camera ha dato ieri il via libera al provvedimento che riforma gli incentivi alle imprese e punta a sostenere alcuni settori chiave come infrastrutture ed energia. Approvando il D.L. nella versione uscita lunedì sera l'Esecutivo conta infatti di far passare a Palazzo Madama, se possibile già la settimana prossima, lo stesso testo. Che a Montecitorio si è arricchito di due nuovi capitoli: le semplificazioni in edilizia e la correzione della riforma Fornero sul lavoro. Dalla Camera quindi è uscito un provvedimento ancora più ampio e articolato rispetto a quello d'ingresso; durante il percorso, infatti, il D.L. si è arricchito di altre misure, è il caso del lavoro e delle costruzioni, per i quali è stato rafforzato lo sportello unico per l'edilizia, o ancora delle norme sull'emergenza terremoto sia in Abruzzo che in Emilia.

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