Rassegna stampa

L’Iva con il boomerang

12 Luglio 2012

Italia Oggi – pagina 1

L’aumento dell’aliquota dal 20 al 21% ha paradossalmente ridotto il gettito e aumentato soltanto l’evasione. Nel primo trimestre 2012 – leggiamo – i consumi delle famiglie sono cresciuti di un miliardo di euro rispetto al 2011 e l’Iva netta è contestualmente calata di 789 milioni.
L’approfondimento di pagina 23 è affidato a Roberto Convenevole, ex capo Ufficio studi dell’Agenzia delle Entrate, che osserva:
L'aumento dell'aliquota Iva dal 20 al 21% si è rivelato una misura inefficace e controproducente. Anziché assicurare l'incremento di gettito ha fatto crescere l'evasione fiscale rendendola più remunerativa.
Invece di continuare a pensare ad aumenti generalizzati delle aliquote Iva di dubbia efficacia come si è visto, sarebbe più intelligente una rivisitazione delle tabelle merceologiche delle aliquote agevolate .
Per esempio,
le montature di occhiali di lusso con lenti da vista vengono tassate con la stessa aliquota agevolata del 4% delle lenti, invece che con l'aliquota normale come sarebbe logico.

Per «Gerico» rinvio senza penalità

11 Luglio 2012

Il Sole 24 Ore – Mauro Pizzin e Giovanni Valcarenghi, Norme e Tributi - pagina 16

La giustificazione dell'impasse offerta dall'Entrate sta nella tardiva pubblicazione del decreto sulla revisione congiunturale degli studi, nonostante le notizie informali dessero il provvedimento già pronto da tempo, ma in attesa solo della firma per l'ufficializzazione.
Si è parlato infatti di “ritardo non rimediabile” che ha sollevato numerose polemiche a partire da quelle di professionisti e imprenditori
Nel mirino i tempi strettissimi intercorsi tra il rilascio del software di calcolo – avvenuto il 18 giugno scorso e a cui hanno fatto seguito due versioni aggiornate – e la data di scadenza di lunedì 9 luglio per il primo versamento senza sanzioni
Sul punto, forti le pressioni di commercialisti, consulenti e Rete imprese Italia, in rappresentanza di artigiani e commercianti.
La proroga – ci informano gli autori - riguarderà i contribuenti interessati dalla variazione dei ricavi di congruità a seguito del varo della versione 1.0.2 di Gerico dello scorso 5 luglio.

Il tirocinio non va esteso

11 Luglio 2012

Il Sole 24 Ore – Giorgio Santilli, Norme e Tributi - pagina 17

Questa una delle censure espresse dal Consiglio di Stato nel Parere sul Regolamento predisposto dal Ministero della Giustizia. L’organo consultivo ha affermato infatti che la previsione di un tetto massimo di tre praticanti che svolgano contemporaneamente il tirocinio presso uno studio professionale «non è sorretto da adeguata giustificazione» e il ministero di Giustizia deve valutare «se fissare il tetto del numero dei praticanti in misura superiore», mentre occorre comunque che siano i consigli nazionali degli Ordini professionali a «fissare in via generale e con criteri predeterminati le possibilità di deroga».
Ma non è questo il solo punto su cui il Consiglio ha espresso delle perplessità, altro aspetto riguarda le assicurazioni per la copertura dei rischi derivanti dall'attività professionale. Leggiamo che
A negoziare gli schemi delle polizze, «in convenzione con i propri iscritti», dovranno essere direttamente i Consigli nazionali e gli enti previdenziali dei professionisti. Si dovrebbe ridurre così la possibilità per il professionista di stipulare «idonea assicurazione» al di fuori delle convenzioni negoziate dai Consigli.
Altre osservazioni pesanti – come definite dall’autore – riguardano poi la durata del tirocinio e i limiti per il suo svolgimento all’Estero.

Dimissioni sempre da certificare

11 Luglio 2012

Il Sole 24 Ore – Nevio Bianchi, Norme e Tributi - pagina 18

Il riferimento è alle previsioni contenute nella Riforma Fornero sulla procedura da seguire in caso di dimissioni del lavoratore.
L’autore ricorda l’importante novità secondo cui, a partire dal 18 luglio 2012, la loro efficacia  è sospesa fino alla convalida.
Nel periodo compreso tra la cessazione formale del rapporto e la convalida ci sarà, quindi, un periodo neutro durante il quale sarà possibile il ripensamento da parte del lavoratore e quindi la revoca delle dimissioni stesse.
Nel prosieguo Bianchi spiega il percorso da seguire, sottolineando che servono chiarimenti. Infatti devono ancora essere definite la modulistica e le modalità per rendere operativo il «divorzio» consensuale e inoltre la revoca da parte del dipendente può avvenire in forma scritta ma non sono precisate le altre possibilità. 

Professioni, riforma per gli albi

11 Luglio 2012

Italia Oggi – Diritto e Fisco – pagina 25

Via dal testo di riforma delle professioni qualsiasi riferimento a registri o elenchi tenuti da amministrazioni o enti pubblici. Perché il riordino degli ordinamenti riguarda solo «ordini, collegi o albi».
È da questa richiesta che parte la lunga disamina del Consiglio di stato sullo schema di D.P.R. di «Riforma degli ordinamenti professionali». Molti gli spunti di modifica proposti, tra cui quel passaggio tanto contestato dagli stessi ordini che ha fatto scomparire rispetto alla norma originaria la definizione di professione intellettuale a favore di una «eccessivamente ampia»  denominazione di professione regolamentata.
Un altro dei passaggi maggiormente interessato da richieste di modifica è la disciplina sul tirocinio. Sarebbe opportuno eliminare il principio di incompatibilità con qualunque rapporto di impiego pubblico e rendere i corsi di formazione per i tirocinanti facoltativi o alternativi alla pratica.

Una mini proroga su Unico 2012

11 Luglio 2012

Italia Oggi – Diritto e Fisco – pagina 27

Riporta quanto annunciato ieri sera dall'Agenzia delle Entrate con una nota, ovvero che i contribuenti soggetti agli studi modificati dalla versione 1.0.2 di Gerico che intendano adeguarsi ai ricavi o ai compensi stimati sulla base della nuova versione del software (…….) potranno farlo versando le maggiori imposte dovute al fisco entro il 20 agosto 2012, senza il pagamento della maggiorazione dello 0,40%.

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