Rassegna stampa

«Ace» a prova di dividendo

27 Giugno 2012

Il Sole 24 Ore, Paolo Meneghetti, pag. 23

A pochi giorni dalla scadenza del versamento delle imposte relative a Unico 2012, i soggetti Ires sono alle prese con le operazioni sul capitale eseguite nel 2011. Si tratta di interventi che influenzano la compilazione del prospetto delle riserve e generando riflessi anche sul versamento a causa dell'applicazione dell'Ace. Tra queste operazioni le più frequenti sono la distribuzione di utili e la copertura di perdite. Per quanto riguarda la distribuzione di utili è innanzitutto importante capire, in presenza di riserve prodotte ante 2008 e riserve prodotte  successivamente, se la presunzione di prioritaria distribuzione si applica a tutti i soci o solo a quelli qualificati. Su questo punto si registrano posizioni non univoche, e in attesa di un chiarimento ufficiale, potrebbe essere consigliabile la scelta prudente di considerare l’applicazione della presunzione a tutti i soci.
Per quanto riguarda la copertura di perdite, poi, si approfondiscono gli aspetti critici legati al caso in cui l'esercizio 2010 abbia presentato una perdita e che l'assemblea dei soci ne abbia disposto la copertura con riserve preesistenti, sottolineando che il principio che emerge dalla circolare – secondo cui non esistono presunzioni legali sfavorevoli al contribuente in caso di copertura di perdite tramite riserve preesistenti – porta a ritenere che la società, in presenza di sole riserve prodotte dal 2008 in poi, possa decidere di utilizzare, tra quelle di utile, la riserva più conveniente.

Cambi di residenza anche via mail

27 Giugno 2012

Italia Oggi, Francesco Cerisano, pag. 27

È stato varato il regolamento con le istruzioni alle anagrafi per attuare il D.L. 5/2012 secondo cui le dichiarazioni anagrafiche possono essere eseguite anche per posta elettronica.
Le richieste di residenza, quindi, oltre a essere tradizionalmente sottoscritte di fronte all'ufficiale d'anagrafe, potranno essere inviate al comune via fax e posta elettronica. A questo scopo i municipi dovranno pubblicare sul proprio sito internet gli indirizzi e-mail a cui inoltrare tali dichiarazioni.
Il provvedimento è stato approvato ieri dal consiglio dei ministri rendendo rendendo, così, definitivamente operativa la riforma del governo Monti che in materia anagrafica rappresenta una vera e propria rivoluzione.
Si tratta di un adempimento che, assieme all'obbligo di comunicare l'avvio del procedimento, servirà a dare più certezze ai cittadini alle prese con i cambi di residenza.

La mini srl resiste all'età dei soci

27 Giugno 2012

Italia Oggi, Luciano De Angelis, pag. 29

Alla luce del D.L. 83/2012 (cd. decreto crescita, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 di ieri) che ha introdotto la nuova tipologia di srl «minore» si può ritenere che la srl semplificata dovrebbe poter continuare nella propria operatività anche quando uno o più soci abbiano superato il 35° anno di età, senza necessariamente venir trasformata in società a capitale ridotto o in srl ordinaria.
L'art. 2463-bis c.c., al primo comma, prevede che nella società a responsabilità limitata semplificata tutti i soci, persone fisiche, debbano avere una età anagrafica inferiore ai 35 anni. Il superamento di tale età anche da parte di un solo socio inibisce la nascita di tale tipologia. Sono cinque le possibili soluzioni che si possono ipotizzare a riguardo, anche se sulla base di un'interpretazione letterale della norma sembra verosimile valorizzarne soltanto una, quella in base alla quale la srl semplificata continui a poter operare anche dopo che il socio abbia superato il 35° anno di età.

Studi, la proroga vale sempre

27 Giugno 2012

Italia Oggi, Valerio Stroppa, pag.31

Vale anche per i contribuenti soggetti agli studi di settore, per i quali ricorrano cause di inapplicabilità, la proroga dei versamenti 2012. Con una correzione in corsa, l'Agenzia delle Entrate ha così modificato il testo della risoluzione n. 69/E dello scorso 21 giugno, che aveva fornito chiarimenti sugli effetti del differimento dei termini di versamento delle imposte 2012 risultanti dalla dichiarazione dei redditi, nonché della cedolare secca, disposto dal Dpcm del 6 giugno 2012. In tal modo il contribuente potrà versare gli importi dovuti al fisco entro il 9 luglio senza maggiorazioni (oppure entro il 20 agosto pagando lo 0,40% in più) anziché entro il  termine ordinario del 18 giugno. C'è anche una seconda modifica che riguarda l’imposta  sostitutiva del 2 o 4% per la rivalutazione del costo di acquisto di terreni e partecipazioni posseduti al 1° luglio 2011: il versamento di questa è previsto per fine mese, che slitta al 2 luglio in quanto il 30 cade di sabato. Con la nuova versione della risoluzione, pertanto, le somme dovute per la rideterminazione di terreni e quote non rientrano nella proroga sancita dal dpcm del 6 giugno scorso.

L'«Aeo» trova sempre aperto

26 Giugno 2012

Il Sole 24 Ore, Benedetto Santacroce ed Ettore Sbandi, pag. 23

A partire dal 3 luglio 2012 i soggetti titolari della certificazione «Aeo» potranno procedere alle operazioni di sdoganamento in export 24 ore su 24, trasmettendo liberamente le dichiarazioni doganali in procedura domiciliata. Con la nota 78736/12, l'Agenzia delle Dogane ha così concesso un beneficio di fondamentale rilievo ai soggetti Aeo (Operatore economico autorizzato.
La nuova possibilità concessa - di procedere allo sdoganamento in esportazione e in esportazione abbinata a transito 24 ore su 24 - è di particolare rilevanza perché svincola l'operatività delle imprese dai limiti temporali delle strutture di controllo doganale. Solitamente, infatti, l'attività degli uffici è limitata agli orari canonici in relazione ai quali è possibile il flusso telematico delle bollette di esportazione in procedura domiciliata. Si tratta quindi di un nuovo beneficio strettamente connesso all'affidabilità di cui godono gli operatori certificati, ai quali viene concessa, sebbene solo in export, un'operatività ben più estesa rispetto a quella ordinaria.
Con queste nuove regole si realizza, anche se ancora non completamente, la possibilità di poter dichiarare liberamente le merci in dogana, lasciando nei luoghi autorizzati solo quelle valutate dal sistema informatizzato di controllo come «non svincolabili», che verranno quindi verificate dai funzionari addetti al momento di ripresa dell'operatività ordinaria.

Gli incentivi puntano sulla ricerca

26 Giugno 2012

Italia Oggi, Roberto Lenzi, pag. 23

Da oggi nuove agevolazioni e un budget da 2 miliardi di euro per le imprese che investono in ricerca e sviluppo. Il decreto legge crescita introduce un nuovo regime di aiuti alla ricerca e sviluppo di competenza del Miur. A beneficiare degli aiuti saranno le imprese, le università, gli enti e gli organismi di ricerca di tutto il territorio nazionale
I nuovi fondi saranno affiancati da un credito d'imposta che sosterrà l'assunzione di personale qualificato attraverso la copertura del 35% dei costi, e tutto questo fino a un massimo di 200 mila euro per azienda. Inoltre sono previsti interventi a favore delle imprese che operano nelle zone terremotate e nuove misure ad hoc per contrastare le crisi industriali.
Sono queste alcune delle misure per le imprese, previste dal decreto legge sviluppo, il cui testo definitivo è stato pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale di oggi.
Saranno 25 milioni di euro i fondi destinati alla misura per il 2012, e saliranno fino a 50 milioni nel 2013. È importante poi ricordare che le imprese si dovranno contendere queste risorse con click-day.

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