Rassegna stampa

La minusvalenza? È legittima

15 Febbraio 2018

Italia Oggi - Diritto e Fisco, Emilio De Santis, pag. 28

Da quanto è possibile evincere dalla sentenza 2397/2018 della Cassazione, che respinge il ricorso delle Entrate avverso la decisione della Ctr Lombardia n. 1037/50/15, la quale aveva confermato quella dei giudici di primo grado, favorevole alla contribuente, nel caso di svalutazione della partecipazione in una controllata, operata a seguito della fusione per incorporazione in quest'ultima di un'altra società acquisita in precedenza, la relativa minusvalenza contabilizzata è legittima, se attraverso tale operazione la società contribuente dimostra di avere perseguito, pur anche in presenza di vantaggi fiscali, il suo obiettivo strategico. 

Iper ammortamento continuo

15 Febbraio 2018

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Duilio Liburdi – Massimiliano Sironi, pag. 29

In materia di iper-ammortamento, dalle nuove diposizioni della legge di Bilancio si può desumere che la sostituzione del bene 4.0 non interrompe il beneficio con plafond sul limite inferiore. Questa la grande novità contenuta nella manovra, oltre alla proroga dell'agevolazione a tutto il 2018 (con una possibile estensione al 2019, rispettando alcune condizioni), introduce questa importante novità. Il beneficio in questione è stato originariamente introdotto dalla L. n. 232/2016. A differenza di quanto disposto in materia di super-ammortamenti, possono usufruire di tale misura solo i soggetti esercenti attività d'impresa che acquisiscano il bene nel periodo 01 febbraio 2018 - 31 dicembre 2018 (tale proroga è contenuta nella legge di Bilancio 2018). 

APE, in un giorno 1.350 domande

15 Febbraio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Matteo Prioschi, pag. 21

APE, 1.350 domande di certificazione presentate. Le simulazioni di Ape volontario effettuate fino alle 17 di ieri sul sito dell’Inps sono state invece 65mila, a conferma dell’attesa che si era creata intorno a questo strumento che consente di anticipare l’uscita dal lavoro potendo contare su un assegno ponte fino al pensionamento.
L’applicativo messo a disposizione dall’istituto nazionale di previdenza è di facile utilizzo e in soli quattro passaggi consente di ottenere l’importo della rata da pagare per vent’anni al fine di rimborsare il finanziamento che serve per alimentare l’assegno ponte percepito durante il periodo di anticipo. Va ricordato che la simulazione chiede come elemento di partenza l’importo della pensione lorda.

Affrancamento per tutte le quote estere

15 Febbraio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giacomo Albano - Annalisa Vergati, pag. 22

Plusvalori impliciti nelle partecipazioni di controllo estere con chance affrancamento. La Legge di bilancio 2018 estende l’ambito applicativo della disciplina dell’affrancamento dei maggiori valori delle partecipazioni di controllo attribuibili ad avviamento, marchi e altre attività immateriali, prevedendo tale possibilità anche per i casi in cui la partecipata sia una società non residente priva di stabile organizzazione in Italia. La disciplina è stata introdotta dal D.L. n. 98/2011 che ha previsto la possibilità, per le società che abbiano acquisito partecipazioni di controllo - a seguito di operazioni straordinarie fiscalmente neutrali o realizzative - di ottenere il riconoscimento fiscale del maggior valore delle partecipazioni rispetto al rispettivo patrimonio netto, purché lo stesso sia allocato a marchi ed avviamento nel bilancio consolidato della capogruppo.

Depositi fiscali con esoneri ridotti

15 Febbraio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Benedetto Santacroce - Ettore Sbandi, pag. 23

Depositi fiscali, le norme della Legge di Bilancio diventano operative. Con il decreto dell’Economia del 13 febbraio 2018 (e pubblicato ieri sul sito delle Finanze), l’amministrazione è ora pronta a recepire le disposizioni – di carattere sostanzialmente antifrode – che impongono il pagamento dell’IVA con F24 per i carburanti estratti da un deposito fiscale, procedendo operazione per operazione, senza possibilità di compensazione. La disposizione introduce una regola generale, per cui l’IVA viene ora corrisposta in estrazione dal deposito qualunque sia la provenienza del prodotto introdotto, vale a dire una produzione interna, un acquisto nazionale, un acquisto intraunionale ovvero un’importazione.

Registro, la CTP dribbla la Cassazione

14 Febbraio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Veronica Busatta - Luca Miele, pag. 19

Secondo la Commissione Tributaria Provinciale di Milano, con la sentenza depositata il 12 febbraio 2018, il novellato articolo 20 del Testo unico del registro non ha efficacia retroattiva ma l’interprete non deve necessariamente attribuire alla norma previgente un contenuto precettivo opposto a quello di nuova introduzione. La pronuncia riguarda un accertamento dell’ufficio finanziario relativo a un conferimento di azienda e successiva cessione totalitaria della partecipazione nella conferitaria; operazione riqualificata dall’ufficio come cessione di azienda ai fini dell’imposta del registro, in quanto l’effetto finale degli atti (distinti ma collegati) va identificato, appunto, quale cessione di azienda.

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