Rassegna stampa

Rottamazione, stop alle esecuzioni

14 Febbraio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Rosanna Acierno, pag. 20

È comunque opportuna la presentazione anticipata dell’istanza di rottamazione bis, anche se non blocca tutte le misure attivate per la riscossione coattiva dei debiti iscritti a ruolo.
Ma procediamo con ordine e vediamo quali sono le misure cautelari e/o esecutive che Riscossione può attivare e gli eventuali effetti preclusivi derivanti dalla presentazione dell’istanza di rottamazione. La presentazione dell’istanza di rottamazione non permette di ottenere la cancellazione di fermi o ipoteche. Tuttavia, come precisato da Riscossione in occasione di Telefisco 2018, il pagamento della prima rata della definizione agevolata consentirà di ottenere, con riferimento ai carichi definiti, la sospensione delle predette misure cautelari.

Per il Terzo settore trasparenza soft

14 Febbraio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giuseppe Latour, pag. 21

Gli obblighi di trasparenza per gli enti non commerciali, attivati dalla legge sulla concorrenza «a decorrere dall’anno 2018», saranno da interpretare in versione “leggera”. Vanno in questa direzione le parole dell’Autorità anticorruzione di Raffaele Cantone, il soggetto che vigila sugli adempimenti del D.Lgs. n. 33/2013, comunemente identificati con i portali «Amministrazione trasparente». In questo caso, però, l’Anac non è stata indicata dalla legge come soggetto vigilante e, quindi, non emanerà linee guida e non comminerà le relative sanzioni. Premesse che portano a grandi passi verso una conseguenza: scongiurato il pericolo di un’attuazione retroattiva sul 2017, i dati relativi al 2018 andranno pubblicati a febbraio del 2019. Quindi, a partire dal prossimo anno.

Rimborsi Iva in tempi stretti

14 Febbraio 2018

Italia Oggi - Diritto e Fisco, Cristina Bartelli – Valerio Stroppa, pag. 31

Una nota interna sulla gestione delle procedure dei rimborsi IVA, in attuazione di quanto previsto dal decreto del ministero dell'economia sui rimborsi da conto fiscale del 22 dicembre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 5 dell'8 gennaio 2018, dà indicazione sui rimborsi IVA in 40 giorni anziché negli usuali 90, con il pagamento dal quarantunesimo. In poco più di un mese, gli uffici dell'Agenzia delle entrate, e in particolare la struttura di gestione dell'Agenzia che, dal 1° gennaio 2018, ha competenza nell'erogazione di tutti i rimborsi, dovranno provvedere all'istruttoria e ai pagamenti in base alla classe di rischio del rimborso (alto, medio o basso: a seconda della storia del contribuente l'Agenzia può decidere i tempi del rimborso o se chiedere documentazione aggiuntiva). 

Società di comodo, fisco soft

14 Febbraio 2018

Italia Oggi - Imposte e Tasse, Duilio Liburdi – Massimiliano Sironi, pag. 33

Una risposta della Dre Piemonte ad un'istanza di interpello presentata dal contribuente precisa che l'assegnazione di immobili ultra-quinquennali ai soci di società semplice non genera materia imponibile. Questo in sintesi il contenuto di. La vicenda da cui origina la risposta all'interpello n. 901-526/2017 della Dre Piemonte, riguarda una società semplice che ha per oggetto la «pura gestione immobiliare» e che intenderebbe (in sede di scioglimento) assegnare i beni immobili ai soci della stessa. L'istante manifesta alcune incertezze connesse all'appropriato inquadramento tributario di tale operazione, alla luce di quanto previsto dall'art. 47, co. 7, T.U.I.R. in materia di imponibilità dei redditi percepiti dal socio all'atto della liquidazione di società di capitali, così come richiamato anche per le società di persone all'art. 20-bis T.U.I.R. 

Commercialisti, vietate le società-schermo

14 Febbraio 2018

Italia Oggi - Imposte e Tasse, La redazione, pag. 34

Secondo quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l'ordinanza n. 3429 del 13 febbraio 2018, ha respinto il ricorso di una srl che aveva sbagliato la compilazione del modello 770 del cliente, facendo così scattare la cartella esattoriale, il commercialista non può farsi schermare con una società per sfuggire alla responsabilità professionale verso i clienti. L'impresa, che vede il professionista al vertice, risarcisce in caso di consulenza fiscale errata, inclusa la redazione della dichiarazione dei redditi. La difesa aveva obiettato di fronte alla Corte d'appello e poi in sede di legittimità che un ente non potesse rispondere per una responsabilità squisitamente professionale. A questo motivo gli Ermellini hanno risposto che tale responsabilità si incardina nel modello di natura contrattuale e che quindi l'accordo fra legale rappresentante (in questo caso il commercialista dominus) e il cliente, in caso di inadempimento, fanno scattare il risarcimento del danno.

Immobili, verifiche sul luogo

13 Febbraio 2018

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Giuseppe D’Amico, pag. 28

Secondo le conclusioni contenute nella sentenza della Corte di Cassazione n. 30163 del 15 dicembre 2017, gli accertamenti di valore aventi ad oggetto le cessioni di immobili o di terreni non possono essere svolti con il semplice ricorso ai valori statistici, privi di valore legale, dell'Osservatorio del mercato immobiliare (OMI). Gli Uffici devono compiere ispezioni in loco o perizie tecniche in grado di dimostrare l'effettivo scostamento tra il valore dichiarato e quello venale in comune commercio. L'onere di provare la fondatezza della rettifica per gli accertamenti di valore spetta sempre all'Ufficio che è tenuto a compiere sopralluoghi e perizie tecniche in grado di motivare il proprio operato.

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