Rassegna stampa

Fatture al banco di prova delle comunicazioni al Fisco

13 Marzo 2017

Italia Oggi – Fisco, Franco Ricca, pag. 8

Da quest'anno dovranno essere inviati all'Agenzia delle entrate tutti i dati delle fatture. L’adempimento dovrà essere effettuato o in tempo reale, all'atto della fatturazione elettronica veicolata dal sistema di interscambio, oppure in differita, attraverso la successiva trasmissione telematica periodica. La prima soluzione, per ovvie ragioni, risulterà vincente e, nel giro di qualche tempo, la fattura cartacea potrebbe diventare un oggetto vintage. Nella fase di transizione, ai contribuenti si pone soltanto l'alternativa di scegliere tra la trasmissione telematica obbligatoria, istituita dal D.L. n. 193/2016, e quella facoltativa prevista dal D.Lgs. n. 127/2015 (a questo scopo occorre manifestare l'opzione entro il 31 marzo prossimo). Bisogna peraltro tenere presente che, come anticipato dall'Agenzia delle entrate, le regole dell'una e dell'altra comunicazione, entrambe all'esordio nel 2017, saranno allineate anche nella tempistica (occorre però un intervento normativo per armonizzare le sanzioni per l'ipotesi di inadempimento).

 

 

 

Rottamazione alle corde su ruoli sanabili e rate

10 Marzo 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Luigi Lovecchio, pag. 33

Sulla rottamazione, ci sono alcune differenze interpretative tra l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia. Ad esempio, sulla delimitazione dei carichi definibili. È sorto il dubbio di come trattare le trasmissioni effettuate dal 16 dicembre dell’anno scorso in poi. Vale la pena evidenziare che, secondo le Entrate, il problema non si pone per gli affidamenti derivanti da accertamenti esecutivi. In questo caso, viene ricordato, la data di riferimento coincide con quella di trasmissione effettiva del carico tributario. Ne consegue che, per tali partite, i dati comunicati da Equitalia dovrebbero essere coerenti con il documento di prassi. Non è così invece per le procedure di iscrizione a ruolo. Nelle FAQ di Equitalia è sempre stato sostenuto che per accertare che si tratti di una partita definibile occorreva fare riferimento alla «presa in consegna» del ruolo, identificata alla luce della disciplina del D.M. n. 321/1999.

Forfait, test doppia imposizione

10 Marzo 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Antonio Tomassini, pag. 34

Neo residenti, il regime consente all’Italia di competere nel campo fiscale con paesi come Portogallo, Inghilterra, Malta o la Svizzera. Il recente provvedimento delle Entrate ha chiarito che l’interpello è facoltativo, che non vanno indicati i capitali esteri e che basta un’opzione in dichiarazione per accedere alla tassazione sostitutiva sui redditi esteri di 100mila euro annui. Su quelli italiani, invece, si paga regolarmente. Sul punto, ieri, l’agenzia delle Entrate con un comunicato «a precisazione di alcuni titoli apparsi sui media» ha ribadito «che i soggetti che intendono trasferire la loro residenza fiscale in Italia, aderendo all’opzione prevista dall’art. 24-bis del T.U.I.R., pagheranno un’imposta di 100mila euro esclusivamente sui redditi prodotti all’estero. Per i redditi prodotti in Italia dai neo residenti si applicano le aliquote ordinarie previste nel nostro Paese».

Regime premiale su due livelli

10 Marzo 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Marco Mobili - Giovanni Parente, pag. 35

Per gli Isa, che dal 2018 sostituiranno gli studi di settore, doppio livello di premialità. Livelli che saranno parametrati al “voto in pagella” (da 1 a 10) che prenderanno i contribuenti con i nuovi indicatori. L’idea di fondo potrebbe essere quella di prevedere un primo livello di “premi” per chi arriva alla sufficienza piena come potrebbe essere l’«8». In questo caso si potrebbero riconoscere tutti o quasi gli attuali vantaggi fiscali riconosciuti a chi rispetta oggi gli studi di settore. E magari prevedere un premio aggiuntivo per chi va oltre. Attualmente il regime premiale prevede un anno in meno per l’accertamento, l’esclusione dagli accertamenti induttivi, la soglia più elevata (30%) per finire sotto il redditometro, un percorso accelerato sui rimborsi IVA. La definizione dei due livelli di premialità ed eventuali premi aggiuntivi arriverà con un disegno di legge della maggioranza, definito d’intesa con il governo. 

I fallimenti non si cancellano

10 Marzo 2017

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Antonio Ciccia Messina, pag. 28

La Corte di giustizia dell'Unione europea con la sentenza del 9 marzo 2017, resa nella causa C-398/15, ha sancito che i fallimenti non sono cancellabili. Non esiste diritto all'oblio per le informazioni sulle persone fisiche contenute nel registro delle imprese e conoscibili dal mercato senza limiti di tempo. La causa ha visto avversari l'amministratore di una srl, impegnata nel settore delle costruzioni, e una camera di commercio. I giudici del Lussemburgo hanno, però, aggiunto che decorso un periodo sufficientemente lungo dopo lo scioglimento della società, la legislazione dei singoli stati può prevedere in casi eccezionali che l'accesso dei terzi sia limitato. La vicenda ha interessato l'amministratore di una società costruttrice di un complesso turistico in Italia. Secondo la Corte il sistema della pubblicità camerale risponde a un'esigenza di certezza nelle relazioni tra le società e i terzi e soprattutto a tutelare gli interessi rispetto alle società di capitali. Queste esigenze si mantengono nel tempo anche quando una società cessa di esistere e possono ancora sorgere questioni, per cui è necessario avere a disposizione i dati delle persone fisiche contenuti nel registro delle imprese. 

Il cassetto fiscale va in soffitta

10 Marzo 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Giorgia Pacione Di Bello, pag. 31

Al via nuovo canale telematico interattivo che manderà in soffitta il cassetto fiscale. E un disegno di legge d'iniziativa parlamentare che conterrà i 70 indicatori di affidabilità che manderanno in soffitta gli studi di settore, in arrivo entro la settimana del 20 marzo. Queste le novità di cui ha parlato ieri in audizione in Commissioni riunite di Camera e Senato l'amministratore delegato di Sose, società per gli studi di settore, Vieri Ceriani. Il quale ha spiegato che attraverso gli indici sintetici si potrà andare a misurare l'affidabilità fiscale dei contribuenti in una scala che va da 1 a 10. Un caso di studio presentato, per far toccare con mano come opereranno gli indici di affidabilità, è stato quello dei venditori di pesce. Visto che il loro core business è la vendita del pesce, se le loro giacenze in magazzino hanno un periodo di soggiorno medio di sei mesi, il risultato di affidabilità sarà relativamente basso e quindi si collocheranno nella prima metà della scala. Altro indicatore sarà quello delle anomalie. 

Più tutele per i professionisti

10 Marzo 2017

Italia Oggi – Lavoro e Previdenza, Simona D’Alessio, pag. 35

Il Jobs Act degli autonomi ha staccato il traguardo dell'aula della Camera: con 256 voti a favore, 10 contrari e 102 astenuti è stato, infatti, approvato ieri il disegno di legge sul lavoro autonomo e agile (4135), che tornerà per la terza lettura a palazzo Madama. Composto da 22 articoli, il provvedimento ha subito un parziale restyling a Montecitorio: dall'art. 5 è stato eliminato il riferimento al «riconoscimento del ruolo sussidiario delle professioni» regolamentate e, pur mantenendo la previsione di una delega al governo per individuare funzioni pubbliche da assegnare agli iscritti ad Ordini e collegi, sono stati tolti fra gli atti da devolvere agli esponenti delle varie categorie quelli orientati alla deflazione del contenzioso giudiziario, nonché le certificazioni dell'adeguatezza degli edifici alle norme di sicurezza ed energetiche, anche attraverso l'istituzione del fascicolo del fabbricato. 

Rottamazione ruoli ampissima

09 Marzo 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Andrea Bongi, pag. 33

Secondo quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 2/E di ieri, in tema di rottamazione cartelle, il mancato pagamento della prima o unica rata impedisce infatti il perfezionamento della definizione ma se era in essere un precedente piano di dilazione sospeso al 31 dicembre 2016, il debitore può riprendere i pagamenti interrotti con decorrenza successiva al mese di luglio 2017. Nessuna possibilità di riprendere la rateazione in essere se il mancato perfezionamento dell'adesione deriva invece dall'insufficiente o mancato pagamento delle rate successive alla prima. Per i carichi oggetto di contenziosi in essere gli effetti prodotti dal perfezionamento della definizione agevolata prevalgono sugli esiti degli eventuali giudizi già emessi. Il contribuente può inoltre legittimamente chiedere al giudice tributario il rinvio della trattazione della controversia in attesa del perfezionamento della definizione.

Scambio dati entro dicembre

09 Marzo 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Valerio Stroppa, pag. 32

Al via il Country by country reporting. Il termine per l'invio della prima rendicontazione paese per paese che le multinazionali dovranno presentare al fisco, relativa all'anno 2016, è fissato per i soggetti «solari» al 31 dicembre 2017. L'Agenzia delle entrate scambierà poi in automatico i dati relativi a ricavi, utili, numero di dipendenti e tasse pagate in ogni giurisdizione delle imprese con i «colleghi» esteri entro il 30 giugno 2018. Le informazioni acquisite tramite il Cbcr non potranno essere utilizzate in automatico per rettificare i prezzi di trasferimento praticati dalle aziende, ma saranno usate «ai fini della valutazione del rischio», sia sul transfer pricing sia su altre fattispecie «collegate all'erosione della base imponibile e al trasferimento degli utili». È quanto prevede il decreto MEF 23 febbraio 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 di ieri.

Rottamazione cartelle verso la proroga

09 Marzo 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Marco Mobili - Giovanni Parente, pag. 37

Il Governo è favorevole allo spostamento della scadenza dell’adesione alla rottamazione delle cartelle di Equitalia: si passerebbe dal 31 marzo al 21 aprile. Il viceministro Luigi Casero ha risposto alle sollecitazioni dei Cinque Stelle sul differimento del termine, chiarendo che se l’emendamento presentato dal Pd al decreto legge terremoto sarà dichiarato ammissibile «il Governo esprimerà parere favorevole». Non solo. Sul tavolo della commissione Ambiente della Camera, dove è in corso l’esame del decreto terremoto, ci sono altri emendamenti alla rottamazione come quello di Giulio Cesare Sottanelli (Sc-Ala) che chiede di dilazionare in 48 rate il pagamento della sanatoria per chi è residente nelle aree del centro Italia colpite dal sisma. A giocare a favore della proroga generalizzata al 21 aprile c’è poi il sempre maggiore appeal delle ultime settimane, stando ai numeri ufficiali comunicati.

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